Juve, la Champions cambia il mercato: senza, improbabile l'assalto a Koopmeiners
La Champions League è la priorità della Juventus. I bianconeri, una sola vittoria nelle ultime nove giornate di campionato, sono in caduta libera e adesso il margine sul quinto posto - che potrebbe valere comunque la partecipazione alla massima competizione continentale - si è davvero assottigliato. Ecco perché già da questa sera la dirigenza, che nella Coppa Italia vede un premio di consolazione, si aspetta una reazione che si riverberi poi su quel che resta del campionato bianconero.
La Champions cambia i piani. Del resto, partecipare o no all'Europa che conta può cambiare le strategie di mercato del ds Cristiano Giuntoli. Senza Champions League, ricorda Tuttosport, sarebbe molto complicato un assalto a Teun Koopmeiners, per il quale è comunque da verificare che la Juve sia disposta a investire 60 milioni di euro. Si allontanerebbe anche l'alternativa Kephren Thuram, fratello di Marcus corteggiato anche dalle due di Manchester e dal Liverpool. In bilico anche il futuro di Adrien Rabiot, il cui rinnovo di contratto è tutto fuorché scontato.
E in casa Lazio? Lo stesso quotidiano ricorda poi gli incroci con i biancocelesti, oggi avversari in coppa ma potenziali competitor proprio per la Champions. Nel mirino di Giuntoli non vi sarebbe infatti solo Felipe Anderson, che la Juve corteggia da tempo, ma anche Mattia Zaccagni, al momento lontano dal rinnovo con il club di Lotito. Logico che anche nel suo caso la partecipazione alla Champions possa avere un ruolo non secondario.






