Juve, ottavi di Europa League conquistati: a Nantes va in scena il Di Maria show
Mesdames et messieurs, bienvenue au Di Maria show. Il titolo della serata di Nantes può essere facilmente e brevemente riassumibile con quelle sette parole che descrivono alla perfezione quanto vista tra le mura dell’impianto transalpino. Una notte da fenomeno quella dell’argentino che con la sua tripletta ha trascinato la Juventus agli ottavi di finale di Europa League.
Juventus agli ottavi di finale nel segno di Di Maria.
L’obiettivo era chiaro ed è stato raggiunto: ottavi di finale di Europa League conquistati e scoglio del playoff messo alle spalle grazie alla vittoria dello Stade de la Beaujoire. Una gara a senso unico come unico il marcatore nel 3-0 rifilato dalla Juventus al Nantes tutto nel segno di Angel Di Maria. A senso unico come detto grazie alla superiorità numerica dal minuto 18 che ha permesso ai bianconeri di gestire a proprio piacere la sfida in terra francese. Ritmi abbassati anche in virtù di un doppio vantaggio conquistato nei primi 20 giri d’orologio, possesso palla consolidato in lungo e in largo e occasioni da gol che sono fioccate più del solito. Quest’oggi il sorteggio di Nyon che decreterà l’avversario dei primi di marzo con la certezza che con questo Di Maria tutto sembra essere estremamente più facile.
Le giocate del Fideo fuori categoria: incontenibile per il Nantes.
Son bastati pochissimi secondi ad Angel Di Maria per far capire a tutti coloro fossero in visione chi sarebbe stato il grande protagonista di serata. L’arcobaleno è solito mostrarsi quando la pioggia smette di cadere, questa volta però è partito, sotto l’acqua di Nantes, direttamente dal sinistro fatato del Fideo che al minuto numero 4 ha deciso di prendersi immediatamente la scena depositando all’incrocio dei pali un delizioso tiro a giro. Da applausi il gol, da applausi l’azione solitaria che un quarto d’ora più tardi porta all’espulsione di Pallois e al calcio di rigore: dribbling dopo dribbling, colpo di tacco e opposizione con il braccio, sulla riga di porta, del centrale dei canarini. Cartellino rosso, il numero 22 si presenta dal dischetto e spiazza Lafont. Non gli basta la doppietta però, perché nel finale, poco prima di lasciare il rettangolo verde, firma la terza tripletta della sua carriera (la prima nel 2010 con la maglia del Benfica, la seconda nel 2018 col PSG) con un colpo di testa. Juventus agli ottavi di finale grazia a Di Magia.






