Juventus, 2-0 all'Arsenal nel primo test. Difesa e giovani in campo: i segnali dall’amichevole
Prima amichevole per la Juventus di Massimiliano Allegri in questa fase di preparazione e prima vittoria. In un contesto di lusso come l’Emirates Stadium di Londra i bianconeri vincono con due reti al termine dei due tempi di gioco: prima l’autogol di Xhaka su traversone di Fagioli, poi il gol di Iling-Junior aiutato dalla deviazione di Holding per il 2-0 finale. Primo test e prime risposte per Allegri, in attesa di allargare il ventaglio dei giocatori a disposizione.
Juventus fortemente ridimensionata: Arsenal fisicamente avanti ma non basta.
Non solo le tante assenze bianconere o il modo di interpretare la partita, a fare le differenze nello sviluppo dell’incontro, come era prevedibile, è stata la condizione fisica differente delle due squadre arrivate a questa amichevole in momenti completamente diversi della preparazione. Da una parte l’Arsenal che fra poco più di una settimana comincerà la propria seconda parte di stagione, dall’altra la Juventus che dovrà attendere ancora all’incirca una ventina di giorni prima di dare il via ai propri appuntamenti. Nelle differenze atletiche però la Vecchia Signora, con tanti giovani in campo, ha resistito dando vita sostanzialmente a novanta minuti di difesa arcigna dei propri confini sfociati in una vittoria, un po’ rocambolesca, che dà tanta soddisfazione ai giovani scesi in campo nel teatro dell’Emirates.
Riccio fa muro, sgroppate in avanti con coraggio di Barbieri. Si rivedono Iling-Junior e Aké.
Alessandro Pio Riccio, Tommaso Barbieri ed Enzo Barrenechea i “nuovi” scelti per cominciare dall’inizio nel test contro la capolista della Premier League. A loro si sono aggiunti a gara in corso i più conosciuti Iling-Junior e Aké oltre a Zuelli, Cerri e il Primavera classe 2005 Nonge Boende. Non potevano non essere loro gli osservati speciali e le risposte non sono mancate. A partire da Riccio, al centro della difesa a tre: solido e sempre attento, una prestazione degna di nota. Coraggioso anche Barbieri largo sulla destra: da qualche sua sgroppata alcune delle (poche) proiezioni offensive di Madama. Nel secondo tempo c’è stato spazio invece per rivedere sul rettangolo verde due ex infortunati: Samuel Iling-Junior e Marley Aké. Il primo mancava da ottobre ed è ripartito convincendo e andando in gol nel finale di gara, il secondo invece era out da agosto e avrà bisogna ancora di qualche minuto per riprendere il ritmo. Doveva essere la gara dei più giovani, così è stato.






