Juventus, Allegri: "Le gare si giocano in 15. Dopo il Covid si sta tornando alla normalità"
Durante l'odierna conferenza stampa, il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri ha parlato anche della gestione di Arek Milik e di quei giocatori che hanno giocato maggiormente in questo avvio di stagione: "Non è gestione, abbiamo tante partite e si giocano in 15, non più in 13 come una volta. Ci sono anche dei dati post Covid che per intensità di corsa rispetto a quelli durante il Covid sono totalmente diversi, a maggior ragione chi viene in panchina diventa determinante. L'anno scorso e quest'anno da quello che mi risulta sono aumentate le corse ad alta intensità. Il calcio in Italia è cambiato, è diventato più uomo a uomo e si alza l'intensità della gara. Durante il Covid è stato un calcio diverso, anomalo dove gli stadi erano vuoti, le pressioni non c'erano,. Ora si sta tornando verso la normalità, infatti se non erro sono stati segnati 60 gol in meno. E questo cosa vuol dire? Dipende da come si vede: il calcio italiano ha meno qualità o altrimenti c'è più attenzione alla fase difensiva, gli stadi pieni danno un'attenzione diversa... Sono dati che comunque, rispetto a quello che era prima, dicono qualcosa di diverso. Normale che si torni verso la normalità".
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