Klopp ha proprio ragione. Zielinski esalta il Napoli, che ora può costruire intorno a lui
Erano le ore precedenti la sfida col Napoli e Jurgen Klopp, nella sala stampa del Maradona, commentava il nuovo corso del club azzurro: “E’ stata un’estate movimentata, in molti sono partiti ma è rimasto Zielinski: sì, lui è uno di quelli su cui si può costruire una squadra”, era stata l’ammissione del tedesco. Uno che di giocatori di livello evidentemente se ne intende. Un attestato di stima velato ma diretto, onesto. Che senza particolari dubbi sarà ulteriormente cresciuto dopo la doppietta e la prestazione a tutto tondo del polacco ieri sera.
In estate gli addii di Insigne e Koulibaly, di Mertens e gli altri avevano fatto credere ad una sorta di ridimensionamento del Napoli. Ma questo avvio di stagione sta raccontando altro. In attesa delle controprove, ovvio, ma le prime indicazioni raccontano di una squadra ringiovanita, rinfrescata e forse con ancora più qualità rispetto al recente passato. Le colonne portati di un tempo giocano altrove all’estero e così Spalletti si è trovato a dover ritrovare nuove certezze. E Zielinski, proprio come dice Klopp, è una di queste. Un giocatore che per spessore tecnico e crescente leadership, può davvero diventare “quello attorno a cui costruire il nuovo Napoli”.






