L'Istanbul Basaksehir non prende mai gol. La Fiorentina dovrà fare qualcosa di più
Nove gol fatti in cinque partite, zero subiti. Una differenza reti che aiuta l'Istanbul Basaksehir a essere al secondo posto della Super Lig turca, dietro solo al Konyaspor che però ha una partita in più. Tredici punti contro i quattordici della capolista che, però, potrebbe anche essere superata prossimamente. E soprattutto, una vittoria con il Besiktas che appare di platino, considerando quanto i bianconeri si siano rinforzati in quest'ultima estate. Un ruolino di marcia impreziosito peraltro dal cammino finora in Conference League perché, dopo avere eliminato l'Anversa, il Basaksehir ha regolato anche gli Hearts of Midlothian con un secco 4-0. Come al solito senza subire gol.
E può essere questo il problema al Fatih Terim di Istanbul, perché la Fiorentina, al netto delle parole di ieri di Commisso a Italiano e ai suoi calciatori, in questo momento attraversa un periodo delicato. Pochi gol fatti, un'involuzione abbastanza palese sul piano del gioco e delle occasioni. Insomma, bisogna dare di più per sperare in un cambiamento, sia in classifica che ai punti. E poi perché il pareggio con il Riga è un altro campanello d'allarme di una condizione forse ancora approssimativa per dare troppi giudizi.
Emre ha cambiato completamente il Basaksehir subentrando a Aykut Kocaman, autore di un pessimo inizio di stagione nella scorsa annata, trovando in Okaka un'ottima bocca di fuoco, puntando su Biglia come metronomo del centrocampo e davanti prelevando Bertrand Traoré in prestito. Tutta la squadra è comunque oliata e gioca un discreto calcio, comunque con la difesa al centro.






