L'Udinese pronta a ripartire dopo l'utile sosta, nel mirino gli ultimi punti salvezza
L’Udinese è pronta a riprendere la sua marcia dopo la sosta per le nazionali, che ha permesso ai bianconeri di recuperare gli indisponibili. Le zebrette avevano estremo bisogno di ritrovare energie dopo quattro gare che hanno drenato parecchie risorse, anche alla luce dell’importante focolaio che ha messo ko diversi ragazzi. Tra Atalanta, Juventus e Lazio è stata spesa parecchia benzina e lo si è visto contro il Genoa, dove è arrivata una prestazione prettamente difensiva.
Chiaro però che quanto visto con il Genoa non possa avere solo una spiegazione di stampo fisico. C’è comunque una certa mancanza di automatismi offensivi in grado di innescarsi anche quando la squadra è in un momento di down. Questo ha poi portato a uno 0 nella casella tiri in porta che andrà evitato nelle prossime gare. Per quanto infatti la classifica sia tranquilla, ci sono quei tre punti ottenuti tramite giudice sportivo contro la Salernitana su cui è difficile fare affidamento. Senza contare che manca ancora la sentenza per la mancata trasferta del Franchi. Meglio dunque accumulare al più presto gli ultimi punti per arrivare a 40 sul campo, onde evitare spiacevoli sorprese.
Domenica prossima arriva al Dacia Arena (Friuli) il Torino. I granata sono in rampa di lancio dopo che il tecnico Juric ha amalgamato al meglio i nuovi acquisti estivi e ora puntano almeno alla metà sinistra della classifica, con anche qualche sogno di gloria. Per il match Cioffi non dovrebbe portare particolari sorprese avendo tutti a disposizione. I ballottaggi saranno i soliti, con però un’incognita in difesa. Nehuen Perez si sta infatti distinguendo, ma il nuovo arrivo Pablo Marì scalpita per avere una chance e sembra avere quella capacità di palleggio che manca un po’ nella retroguardia friulana. Vedremo il tecnico se vorrà lanciare nella mischia una delle novità portate dal mercato di gennaio.






