La crisi di gol e vittorie inguaia lo Spezia: ora la corsa salvezza è tutta in salita
Cinque vittorie in stagione, solo due nel 2023, solamente una nel girone di ritorno. Lo Spezia, per tutta la stagione fuori dalle ultime tre posizioni e sempre con un buon margine di distacco dal terzultimo posto, è ora catapultato nel calore della lotta salvezza, rischiando di chiudere il turno al terzultimo posto, in caso di successo del Verona sulla Cremonese. Un momento pesantissimo per la squadra di Semplici, legato soprattutto ad una vera e propria crisi di vittorie, che mai prima d'ora aveva accompagnato lo Spezia nei suoi tre anni di Serie A.
La difficoltà nel segnare e quei tre punti ormai chimera
Lo Spezia non segna e se lo fa lo fa prevalentemente con M'Bala Nzola. Le Aquile sono il terzo peggior attacco del campionato con ventisei reti segnate, di cui tredici da attribuire all'attaccante angolano, al momento out per infortunio. Troppo poco, chiaramente, soprattutto se si considera che sotto il nuovo regno di Leonardo Semplici sono solamente quattro i calciatori ad essere andati in rete: Nzola, Maldini, Shomurodov e Verde. Una manciata. Se ai pochi marcatori si aggiungono poi le incredibili occasioni sprecate, ecco che la frittata è fatta. Lo Spezia non può permettersi di sbagliare gol clamorosi come accaduto ieri contro il Monza, ma come accaduto più volte nell'ultimo periodo, dalla partita con la Fiorentina a quella con la Lazio. Le sliding doors della Serie A rischiano di decidere il campionato e senza gol (e senza vittorie) ecco che pure uno Spezia che dimostra di voler e poter giocare con chiunque rischia di finire nel calderone delle ultime tre e abbandonare la Serie A nell'anno in cui, senza alcun dubbio, la società ha allestito la rosa più forte della sua storia.






