La grande occasione, oltre il caso plusvalenze: chi è Marley Aké, gioiellino della Juve
Marley come Bob, che infatti è un nomignolo usato da alcuni suoi compagni. Fiorentina-Juventus, semifinale di andata di Coppa Italia, può essere la grande vetrina di Marley Aké. Classe 2001, francese di Beziers - cittadina non lontana da Montpellier, ma neanche dal confine con la Spagna - e di origini ivoriane, dovrebbe partire titolare nel 3-5-2 che Massimiliano Allegri ha deciso di schierare dal primo minuto contro i viola. Il grande pubblico il nome lo conosce già, per altri motivi: il suo acquisto rientra infatti nelle sessantadue operazioni, molte delle quali coinvolgenti la società bianconera, protagoniste dell’inchiesta sulle plusvalenze. A Torino, però, hanno già iniziato ad apprezzarlo per ben altri motivi.
Dall’Under 23 alla prima squadra? È il percorso che si appresta a fare. Cresciuto in orbita Montpellier, nel 2018 Aké passa all’Olympique Marsiglia. Con i provenzali, lanciato da Villas-Boas, esordisce in Ligue 1 e anche in Champions League, subentrando nel finale della sconfitta al Dragao col Porto rimediata la scorsa stagione. A gennaio 2021, la chiamata della Juventus, che lo porta in Italia nell’ambito di uno scambio con il centrocampista 2002 Franco Tonga: la valutazione dei due giocatori, attorno agli 8 milioni di euro, è proprio quello che fa drizzare le antenne agli inquirenti. In bianconero, va subito in Under 23: in Serie C si conquista col passare delle settimane un posto da titolare. Il primo gol è col Novara a marzo dell’anno scorso, in questa stagione ha fin qui disputato 24 partite - compresa la Coppa Italia di categoria - portando a casa cinque gol e altrettanti assist. Da qualche settimana, Allegri lo ha aggregato in pianta stabile alla prima squadra e lo ha fatto esordire con i grandi: sia in Serie A - pochi minuti nell’1-1 con l’Atalanta - che in Coppa Italia, dove ha sfruttato al meglio i 16’ a disposizione nel 4-1 alla Sampdoria, portando a casa un assist. Esterno offensivo di piede mancino, che preferisce partire da destra, ha tecnica da affinare ma grande spunto e pericolosità nell’attaccare la profondità. Salvo sorprese, questa sera sarà impiegato in un ruolo di maggior sacrificio rispetto al solito: a lui il compito di raccogliere l’occasione.






