La Lazio e le difficoltà del doppio impegno: miglior difesa in A, terzultima in Europa League
Quattro squadre a pari punti, a due giornate dalla fine. Il Girone F di Europa League è il più incerto delle coppe europee e il turno di stasera non decreterà nessun verdetto. Tuttavia ci sono un paio di combinazioni che possono garantire alla Lazio almeno il "paracadute" della Conference League, con un turno d'anticipo. Sarà necessario vincere contro il Midtjylland e sperare che il Feyenoord non perda contro lo Sturm Graz.
Lazio che deve cambiare il trend europeo, decisamente in controtendenza rispetto al rendimento entro i confini: tre partite consecutive senza vittoria e una difesa che ha incassato già 9 reti. Solo Nantes (10) e Zurigo (14) delle 32 partecipanti hanno fin qui fatto peggio. Un problema, quello del gestire il doppio impegno campionato-coppa che si sta ripetendo come un anno fa. "L'Europa League ci sta tritando" ebbe da dire Sarri un anno fa. Questione di lunghezza della rosa e di mentalità. I rinforzi in estate sono arrivati, manca ancora lo step mentale: come ci ricorda il ko per 5-1 subito in Danimarca, il peggiore mai subito negli ultimi 22 anni. Questa sera l'occasione per riscattarlo.






