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La realtà evidente dopo Milan-Fiorentina in una frase di Pioli

La realtà evidente dopo Milan-Fiorentina in una frase di Pioli TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Antonello Gioia
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Antonello Gioia
domenica 26 novembre 2023, 07:30Serie A

Dopo oltre un mese e mezzo senza vittorie in campionato, il Milan è tornato a conquistare i tre punti grazie all'1-0 sulla Fiorentina a San Siro, arrivato grazie al rigore trasformato a fine primo da Theo Hernandez e alle prodezze di un superbo Mike Maignan; da segnalare, per quanto riguarda la cronaca del match, l'esordio in rossonero di Francesco Camarda, che a 15 anni, 8 mesi e 23 giorni è diventato il più giovane calciatori di sempre a disputare una partita in Serie A.

La verità su San Siro
La realtà del Milan, però, cambia relativamente con questo successo. Non si deve commettere l'errore di nascondere la polvere sotto il tappeto, perché i problemi c'erano e ci sono, esistevano ed esistono e se ne sono viste le conseguenze anche durante il match di ieri. San Siro, per esempio, non era il solito San Siro; vero, c'era il solito pienone con 73mila spettatori presenti, ma il clima non era quello coi decibel altissimi a cui si è abituati: "È stata - ha notato Pioli - una sfida particolare, anche con un ambiente e uno stadio che aveva bisogno di questo, e che forse oggi era un pò diverso dal solito". Il motivo è da ritrovare nella stanchezza dei tifosi per il trend della squadra degli ultimi due anni: i tifosi sanno esaltare sì la squadra, ma la squadra deve saperli esaltare.

La verità sul Milan
E, nei fatti, Milan-Fiorentina non ha di certo esaltato nessuno. Vero, ai rossoneri i tre punti servivano e i tre punti sono arrivati, ma con una prestazione di livello scadente dal punto di vista del gioco e della qualità, alla quale hanno fatto da contraltare un ottimo spirito di squadra; la Fiorentina avrebbe ampiamente meritato il pari, evitato solo con una prodezza nel finale di Maignan sul terzo schema da corner consecutivo che i rossoneri stavano per tramutare in gol per gli avversari. A conferma che i problemi che c'erano (tattica, qualità, troppi assenti) ci sono ancora: "Non abbiamo - ha proseguito Pioli - ancora superato il momento delicato, ma abbiamo fatto la partita che dovevamo fare per spirito, mentalità e determinazione. Non può essere la vittoria di oggi a sistemare tutte le cose". Certo, con tre punti in tasca le soluzioni si trovano più facilmente.

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