La Roma col falso nove vale la Champions. E Mourinho ci pensa anche per l’Europa League
Le milanesi cadono e la Roma ne approfitta. La 29^ giornata coincide con il balzo al terzo posto in classifica grazie alla vittoria di misura (1-0) contro il Torino. A Mourinho basta Dybala, al suo undicesimo gol in campionato nella stagione d’esordio. Un traguardo, che da quando il campionato è a tre punti, ha raggiunto prima di lui solo Salah, superando i 10 gol e i 5 assist in campionato. Il rigore realizzato dalla Joya è coinciso anche con la seconda vittoria della Roma in trasferta in questo 2023. L’ultima volta era stata in casa dello Spezia per 2-0, mentre ieri ha prevalso il cortomuso. Ma la vera novità del match è stato il modulo, perché se è vero che lo Special One è tornato a tre, la sorpresa è arrivata davanti con la doppia esclusione di Belotti e Abraham.
Per la quarta volta in stagione il portoghese ha scelto la formazione con il falso nove, ma a differenza delle precedenti tre volte il terminale offensivo non era Dybala ma Solbakken. Mourinho ha preferito la fisicità del norvegese ricalcando quanto già fatto in passato ma con Zaniolo e il risultato è stato che con il finto centravanti ha incassato la quarta vittoria in altrettante volte che ha provato il modulo. Una soluzione che diventa più di un’ipotesi anche in vista dell’Europa League di giovedì per la gara d’andata contro il Feyenoord, dove servirà prima di tutto equilibrio per arrivare al ritorno all’Olimpico con la qualificazione aperta.






