Scontri e obbligo di firma: 36 DASPO dopo gli scontri di Empoli-Roma del marzo 2025
Il Questore di Firenze ha emesso 36 provvedimenti di DASPO per i tifosi di Empoli e Roma in seguito ai gravi disordini scoppiati il 9 marzo 2025 a margine della sfida del Castellani.
Le indagini condotte dalla Digos hanno consentito di identificare tutti i responsabili della rissa scatenata vicino all'impianto durante il deflusso della tifoseria ospite. Per 15 di loro le sanzioni sono state ulteriormente aggravate dall'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
I dettagli delle sanzioni
La ricostruzione analitica curata dalla Divisione Anticrimine della Questura ha differenziato le responsabilità dei singoli partecipanti, stabilendo misure fino a un massimo di 10 anni di divieto per i casi più gravi. Questo il dettaglio:
Sostenitori dell'Empoli (17 provvedimenti totali): 7 DASPO con durata da 1 a 5 anni; 10 DASPO aggravati dall'obbligo di firma presso la PG con durata da 5 a 10 anni.
Sostenitori della Roma (19 provvedimenti totali): 14 DASPO con durata da 2 a 4 anni; 5 DASPO aggravati dall'obbligo di firma presso la PG per la durata fissa di 5 anni.
La ricostruzione della Digos e la dinamica degli scontri
I disordini sono scoppiati a poche centinaia di metri dallo stadio, nei pressi di un esercizio pubblico, quando le due frange ultrà sono venute a contatto. Molti dei partecipanti si sono presentati con il volto coperto da cappucci, sciarpe e passamontagna. La violenta rissa si è sviluppata a colpi di cinghie, oggetti contundenti e arredi del locale, devastando l'area circostante prima dell'intervento delle forze dell'ordine. L'esame dei filmati delle telecamere di videosorveglianza da parte degli agenti della Digos ha permesso di ricostruire la sequenza dei fatti ed estrapolare i volti dei 36 responsabili.
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