La UEFA cambia le qualificazioni, ma restano almeno due criteri da concordare con la FIFA
La UEFA è pronta a rivoluzionare il proprio sistema di qualificazioni a Europei e Mondiali, ma ci sono ancora diversi dettagli da sistemare. Il comitato esecutivo riunitosi a Istanbul ha varato un nuovo format, vicino a quello della nuova Champions League e delle altre sorelle minori, ma restano da capire due aspetti centrali.
Il primo riguarda i criteri per creare i tre gironi da 12 squadre nella Lega 1. La UEFA vorrebbe utilizzare i risultati della Nations League ma, almeno per quanto riguarda le qualificazioni ai Mondiali, la decisione va quantomeno concordata con la FIFA, che vorrebbe fare riferimento al ranking FIFA. È molto probabile che alla fine si trovi una sintesi, con un mix dei due criteri.
L’altro aspetto, ovviamente, riguarda quante squadre accederebbero direttamente ai Mondiali. Questo dipende dalla FIFA, prossima a organizzare la prima edizione del torneo a 48 nazionali, quella del 2026, e già pronta ad ampliare ulteriormente, arrivando addirittura a 66. In tal caso, ovviamente, aumenterebbe anche il numero delle europee; peraltro la UEFA vorrebbe avere un peso maggiore, considerando che altre confederazioni riescono a portare una percentuale molto più alta di nazioni ai Mondiali rispetto al Vecchio Continente.











