Lampo di Immobile e proteste per un mani di Luis Alberto: ma il Milan delude e al 45' è sotto 1-0
Lazio avanti dopo 45' di gara contro il Milan e tutto si decide nei primi minuti. L'avvio dei ragazzi di Sarri è uno spettacolo: sulla destra Lazzari è ispirato e dopo 5' Milinkovic si mette in formato slalom gigante e salta i ben più che morbidi Kessie ed Hernandez. In mezzo sbagliano tra tempo e posizione sia Kalulu che Tomori, Immobile entra in area e fa quel che sa fare meglio. Segna. Il colpo per i rossoneri, con Ibra recuperato ma per la panchina e senza il cervello di Bennacer in mezzo, è forte. Gli echi del ko di Coppa Italia si fanno sentire, la Nord è in sciopero e non è dentro all'Olimpico ma il boato dei tifosi presenti all'esterno dell'impianto è chiaro ed evidente. Al ventitreesimo Immobile quasi fa bis ma a tu per tu con Maignan, servito in profondità da Felipe Anderson, è anticipato dal grande intervento in uscita del francese.
Scontri e proteste
La gara si gioca tutta su una fascia. Hernandez non sembra in grande spolvero, Leao sì ma non quando deve concludere a rete, come al trentesimo quando spara troppo morbido su Strakosha. Dall'altra Lazzari spinge e contiene ma in fase di ultimo passaggio non è preciso. Sarri non è soddisfatto fino in fondo, peggio ancora Pioli che ha una trequarti che non incide. Al 39', proteste del Milan: braccio largo di Luis Alberto su tocco di Brahim Diaz, Guida, con Orsato al VAR, non considerano l'intervento falloso. Restano dubbi, la Lazio resta avanti 1-0 al 45'.






