Lazio, 18 anni ma idee chiare per Luka Romero: "Il mio gol al Monza era nel destino"
"Prima della partita contro il Monza ero in stanza con Pedro, non so perché ma non riuscivo a dormire. Pensavo già a un'eventuale esultanza per un mio gol, è stato un segno del destino". L'attaccante biancoceleste Luka Romero parla così a Lazio Style Channel nel giorno del suo 18° compleanno: "Mi sono passati in testa tutti i sacrifici fatti, sentire lo stadio gridare il mio nome è stato emozionante".
"Tutti i calciatori di questa Lazio sono importanti - continua Romero, in odore di rinnovo con la Lazio - cerco di imparare tanto da loro. Non ho ancora fatto niente per lasciare il segno nella storia, sono molto tranquillo e punto a sfruttare tutte le occasioni che mi concede il mister. Quando sono arrivato lo scorso anno, non conoscevo la lingua. Poi però tutti i miei compagni di squadra mi hanno accolto bene e questo è stato importante, mi ha aiutato".






