Lazio, quale futuro di Luis Alberto? Intanto Sarri lo aspetta in campo
Luis Alberto sogna il Siviglia che ha appena rescisso il contratto con Isco. Il Valencia di Gattuso ci sta facendo un pensierino però solo in prestito. Sarri è d’accordo con il suo addio per avere Ilic, Lotito invece ha chiesto ai due di trovare un compromesso per finire l’anno in Champions ma, se la situazione dovesse precipitare, è disposto a cederlo soltanto a titolo definitivo per non meno di 20 milioni. Il motivo del prezzo così alto? La percentuale (30%) della futura rivendita destinata al Liverpool.
Dire che il quadro di Luis Alberto sia complicato è un eufemismo. Complicatissimo, quindi, prevedere se il 1 febbraio il mago andaluso si alleni con una maglia diversa da quella della Lazio. Considerando la volontà di Lotito, è molto probabile che rimanga a Formello fino a giugno e conviva con Sarri questi ultimi 6 mesi. Ecco, proprio il rapporto tra i due sarà un aspetto da tenere sott’occhio. Non è mai stato idilliaco e ha sempre avuto alti (pochi) e bassi (tanti). Il tecnico non ha mai messo in discussione le doti tecniche di Luis Alberto, ma nel suo 4-3-3 preferisce una mezzala più dinamica, d’inserimento, alla Vecino, che infatti si è conquistato il posto da titolare a discapito dello spagnolo, utilizzato più come riserva - pardon, alternativa - di lusso: in campionato su 15 partite è partito titolare solo 5 volte.
Luis Alberto, che non si è mai allenato in gruppo dopo Natale (2 volte su 2 in palestra), vuole più spazio e considerazione. È ovvio, anche perché viene da anni con Inzaghi in cui era sempre molto ‘coccolato’. Ma i margini per un addio in inverno sono veramente minimi. Anche perché ha rinnovato l’anno scorso fino al 2025, dunque è la società ad avere pieno potere contrattuale. Poi, a giugno si apriranno altri discorsi. E magari, se Lotito dovesse raggiugnere la Champions, può essere più elastico sulle pretese.






