Juventus, Spalletti: "Mercato? Gli infortuni ci hanno incasinato un po', siamo al lavoro"
Il tecnico della Juventus, Luciano Spalletti, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria della sua squadra contro il Parma. Di seguito le sue dichiarazioni: "Nico Gonzalez entrato con cattiveria? Vero, è entrato benissimo, con la garra del campione, con la personalità di quelle che sono le sue origini perché gli argentini hanno questa qualità, siamo contenti che sia rimasto con noi. Io ho sempre parlato allo stesso modo di Nico fin dall'inizio".
Poi ha continuato: "Abbiamo fatto una partita seria, il Parma si era chiuso bene e c'era questo accerchiamento, c'è sempre il rischio di innervosirsi e di perdere equilibrio. Poi è vero che Nico ci ha messo del suo, ma a farla girare a destra e a sinistra cominciavano ad essere più stanchi e facevamo meglio i cross. Bisogna avere più ordine ed essere più profondi in quella ricerca che determina le partite".
Su Douglas Luiz: quali tasti ha toccato?
"Un calciatore che conosce il calcio, i tempi del calcio. Quello che non mi aspettavo è che coprisse tutto questo campo. Mi sembrava avesse meno tratto, invece è andato a giocare alla bandierina a destra, poi a sinistra. Invece ha avuto ancora più roba da metterci a disposizione. E questo non lo deve fare (ride, n.d.r.), non deve andare fino alle bandierine perché lì ce ne sono già tanti, lui deve stare in mezzo e dettare ritmi e tempi".
Vicario decisivo.
"Vicario ha fatto una parata, come fatto dal portiere del Parma precedentemente, poi lui ha fatto una bella parata. Come la traversa di domenica a Frosinone: ok che hanno tirato, ma non si può vietare agli avversari di fare un tiro in porta. Anche il Milan ha preso due tiri in porta dal Venezia mi sembra, no? Vicario ci ha messo del suo, è passata anche da una parata del portiere la vittoria, però è una vittoria meritata. Abbiamo avuto equilibrio. Ci vuole più pulizia e qualità".
Sul mercato?
"I direttori stanno lavorando per vedere se si mette a posto tutto quello che ci è capitato nelle ultime due settimane: l'infortunio di McKennie, di Yildiz, il problema a Thuram e quello a Zhegrova, tutte cose che ci hanno incasinato un po'. Ci sono altri due-tre giorni, cercheremo di completare la rosa".
Alajbegovic a che punto è? Può giocare con Yildiz?
Un calciatore che ha qualità, classe piede, ho parlato di shock temporale quando tira in porta, quando tira ha un piede importante, è giovane, può giocare insieme a Yildiz, può stare dentro al campo, fuori. Ma se si comincia con Conceicao a destra, Alajbegovic al centro, Yildiz a sinistra, una punta... bisogna avere equilibri. Dalle mie parti si dice: 'poggio e buca fa pari' (sorride, n.d.r.)".






