Leao: "Top 11 ideale? Posso starci, sto facendo bene". Con lui Vinicius e Mbappe, out Haaland
"Musica e calcio sono le mie due grandi passioni, le due cose che mi danno modo di esprimere le mie emozioni. In campo con il sorriso e con la musica attraverso le parole. Dico alle persone di non arrendersi mai. Entrare a San Siro con la palla e indossare la maglia del Milan è sempre una gioia". Parla così l'attaccante del Milan, Rafael Leao, nella lunga intervista a Sky Sport tra passato, presente e futuro.
Qualche tuo idolo ha indossato la 10?
"No perché il mio idolo è Ronaldo che indossa la 7"
Cosa ti manca per arrivare al livello dei Ronaldo e di Mbappé. Ci puoi arrivare?
"Si ma non sono egoista. Posso fare gol ma se posso anche fare assist, passo al compagno. A questi livelli i numeri fanno la differenza perché Mbappé, Haaland, Messi fanno numeri che parlano per loro. Quando la penserò come loro, arriverò a quel livello".
Ti inseriresti in una top 11 mondiale?
"Sì, perché sto facendo bene e so che posso starci. Altri giocatori della mia età adeso sono ad un livello più alto del mio però si".
Disegniamo la top 11…
"4-3-3. Maignan, Cancelo a destra, Theo a sinistra, Thiago Silva centrale con… Van Dijk? No… Ruben Dias. A centrocampo Bellingham, De Bruyne, Modric. E davanti Leao a sinistra, Vinicius a destra e Mbappé centravanti".






