Lecce, Trinchera: "Contento del mercato, importante aver tenuto Tiago Gabriel"
Stefano Trinchera, responsabile dell'area tecnica del Lecce, interviene in conferenza stampa per fare il punto a fine calciomercato.
11.15- La conferenza del dirigente giallorosso avrà inizio fra pochi minuti.
11.30- Inizia la conferenza stampa.
Prende la parola Trinchera
"Questa conferenza chiude un mercato intenso e complicato. Il mercato lungo due mesi complica la vita a tutti. Sono contento perché sono arrivati calciatori che si sposano bene con le nostre esigenze e il nostro modello di gioco. Sono obiettivi che volevamo fortemente. Ringrazio la società, il presidente Sticchi Damiani che è stato di grande supporto. Mi ha facilitato il percorso in tutte le situazioni delicate. Sono contento di tutto quello che abbiamo fatto in questi mesi, oggi ci buttiamo a capofitto nella gestione quotidiana. Tiriamo un sospiro di sollievo anche per quelle distrazioni che il calciomercato porta ai nostri calciatori".
Prosegue Trinchera
"Abbiamo fatto cose sensate. Abbiamo svolto un lavoro importante sulle uscite e l'esercizio più difficile è stato trattenere i calciatori chiave. Non è stato facile. I nostri calciatori ricevevano sondaggi ogni giorno, ho tenuto botta pensando che a questa squadra si potevano apportare tre o quattro modifiche per alzare il livello. Così è stato. Al di là del disagio della situazione di Banda e della cessione di Ramadani, per nove undicesimi la squadra è la stessa dello scorso anno. Abbiamo alzato il livello, poi la parola passa al campo".
Trinchera sugli obiettivi
"Abbiamo rimpiazzato Fruchtl, Falcone è rimasto con le giuste motivazioni. Abbiamo messo dentro Dembele e Ilic, poi abbiamo inserito due esterni offensivi e un attaccante centrale. Giocatori che permettono a mister Di Francesco di poter lavorare con soluzioni molto interessanti".
Trinchera su Tiago Gabriel
"Lo abbiamo fortemente voluto, era sulla bocca di tutti. Non c'erano le condizioni per concludere una operazione vantaggiosa per il club, siamo una società solida che può permettersi il lusso di non vendere un calciatore importante".
Spazio alle domande dei giornalisti.
E' rimasto qualche colpo in canna?
"Nella vista si può fare sempre meglio, ma siamo contenti di quanto fatto. Mantenere qualche calciatore non è stato facile, c'era la possibilità di integrare qualche giovane ma avevamo condiviso la linea di dichiarare il mercato chiuso. La Rosa è folta, ci sono ancora giocatori in uscita e valutiamo le opportunità".
Kaba e Jean?
"Hanno preso in considerazione delle situazioni, non andate a buon fine. Stiamo ancora valutando. Il mercato è aperto in qualche campionato e valutiamo il da farsi. Abbiamo l'organico al completo, ho contato 27 elementi. Non è facile anche per l'allenatore allenarli tutti a pieno regime. Kaba e lo stesso Jean erano in uscita e al momento sono rimasti con noi".
Ha pensato a un innesto sulla fascia destra?
"Pierotti è duttile, volevamo valutarlo in ritiro nel ruolo di mezzala, poi sono arrivati Ilic e altri due esterni. Abbiamo un organico dove più giocatori possono adattarsi in più situazioni di gioco. Lo stesso Monteiro gioca a sinistra a piede invertito, ma davanti può giocare in più ruoli".
TIago Gabriel? Il contratto è in scadenza ma avete l'opzione di rinnovo...
"Ho parlato con lui e ieri con Jorge Mendes. C'è massima disponibilità fra le parti. Avevamo concordato che avremmo discusso del contratto a fine mercato se fosse rimasto. Mi è piaciuto il post che ha fatto il ragazzo su Instagram. E' un ragazzo serio, maturo e intelligente, aveva la possibilità di andare in un grande club che gli cambiava la vita ma non era questo il momento giusto. Ora si riparte con la massima attenzione, in un campionato in cui anche le neopromosse hanno fatto un mercato stellare. Abbiamo bisogno di combattere con lo spirito giusto e Tiago sarà un protagonista".
Il sostituto di Ramadani?
"Avevamo pensato a Ngom e Berisha in quel ruolo. Ma Ilic è una idea nata due mesi fa, l'agente mi diceva di mantenere la casella vuota perché prima o poi l'avremmo fatta. Se fosse uscito il nome non sarebbe stato possibile portarlo a Lecce".
L'esperimento della difesa a tre contro la Roma?
"Il mister contro la Roma non ha improvvisato nulla, ha pensato di mettere in campo una squadra che potesse avere dei requisiti per contrastare la forza della Roma, ma questo non è riuscito. Torneremo sulla nostra linea, che abbiamo sempre cavalcato. Una squadra che ha grandi certezze, non ti salvi senza certezze e valori tecnici in serie A. Giocare a due o a tre in mezzo al campo lascia il tempo che trova, dobbiamo sempre essere pronti a coprire il campo".
Quali sono le cifre di Bleve?
"Arriva a titolo gratuito e firma un contratto biennale".
Trinchera prosegue sul ruolo della società
"Mi trovo in una società che mi ha dato fiducia e autonomia. Ho avuto al mio fianco un collaboratore prezioso come Fabio Piluso, un ragazzo in gamba e grande lavoratore. In una società così è più facile realizzare al meglio il proprio lavoro".
11.55- Finisce la conferenza stampa.






