Lecce, Di Francesco: "Alcuni ragazzi sono stati condizionati dal mercato, ora più serenità"
Il tecnico del Lecce Eusebio Di Francesco ha presentato in conferenza stampa la sfida sul campo del Cagliari: "Quella contro la Roma è stata una partita particolare, la Roma ha dimostrato anche contro l'Atalanta che tipo di squadra è. Le scelte fatte non hanno avuto tanto successo, ma ha avuto il suo peso il valore dell'avversario. Pensiamo a questa gara, spesso si guardano i numeri e le statistiche, ma come ha detto Pisacane una squadra senza furore fa fatica a fare partite importanti. Poi sull'aspetto tattico ci sono sempre particolarità e situazioni da sistemare, ma ripartiamo dal desiderio di essere mentalmente dentro la partita".
Due parole sui singoli
Monteiro può partire dall'inizio?
"Non ho avuto esterni di sinistra finora, avevo adattato N'Dri. Abbiamo due giocatori in crescita in quel ruolo, Monteiro ha un'ottima condizione fisica e sono contento degli innesti".
Ilic può partire titolare?
"Non esiste un undici titolare, esistono undici giocatori che scendono in campo con la maglia del Lecce, tutti possono essere protagonisti. Ilic può giocare dall'inizio, come Monteiro. Dietro ho dei dubbi su chi far giocare al centro della difesa. Sto valutando diverse situazioni, cerco gli uomini giusti per fare una grande gara con il Cagliari".
Su Stulic ed Esteban?
"Stulic sta bene, si sta allenando alla grande, partirà lui dall'inizio. Esteban può avere delle possibilità a partita in corso, si sta allenando bene e deve crescere tanto. Deve formarsi di più fisicamente, ha capito contro chi va a sbattere. Ha delle qualità, poi vederlo in allenamento è una cosa, la partita è un'altra. Sta dimostrando però di avere dei valori".
Una valutazione sulla rosa a fine mercato?
"Alcuni ragazzi sono stati condizionati dal mercato, questa settimana ho visto alcuni ragazzi più sereni. Fare il mercato a ridosso delle partita non mi piace,
abbiamo giocato alle 18:30 e c'era gente che alle 14 parlava con i procuratori
. Sono cose che non mi piacciono e che non hanno senso. Secondo me abbiamo un po' pagato dover giocare a ridosso della fine del mercato".






