Lecce, sos gol: cinque ko di fila senza segnare. E ieri anche senza centrare la porta
Nel Lecce che ha perso la bussola, il gol non è più un campanello d’allarme ma un vero e proprio problema. Cinque sconfitte consecutive, tutte senza segnare: non è solo un dato casuale. Sembra tornata la squadra di inizio stagione, quando si creavano giusto un paio di occasioni; quella spavalda capace di fare due gol a Lazio, Atalanta e Milan, e di bloccare la Roma, sembra svanita nel nulla.
“Manca fiducia, c’è ansia nell’ultima giocata”, sono state ieri le parole di Baroni. Che ha finalmente ammesso le difficoltà in zona offensiva, senza fare riferimento agli ingressi in area dei suoi. Colombo lontano parente di quello apprezzato con l’Under 21, Strefezza altalenante e a sinistra la staffetta Banda-Di Francesco non ha sortito effetti. I zero tiri in porta al Castellani, contro l’Empoli e in uno scontro diretto, è l’immagine del momento. Ma se l’allenatore dice che il gruppo ha la forza di rialzarsi e ripartire, bisogna credergli: non è questo il vero Lecce, ma quello apprezzato in tutta Italia fino all’exploit di Bergamo. Ora però serve ripartire in quinta per completare un’opera a metà. A buon punto, ma ancora da rifinire.






