LIVE TMW - Fiorentina, Italiano: "Buttata via la qualificazione all'andata. Ci è mancato il guizzo"
23:15 - Vincenzo Italiano, allenatore della Fiorentina, commenta la sconfitta per 2-0 dei toscani contro la Juventus all’Allianz Stadium nella semifinale di ritorno di Coppa Italia.
TUTTOmercatoWEB.com vi riporta la conferenza stampa dell’allenatore viola in diretta.
23:27 - Italiano prende posto nella sala stampa dell’Allianz Stadium: comincia la conferenza.
Quanto le dispiace abbandonare la competizione?
“La sensazione finale è quella che in due partite ci siamo giocati davvero la qualificazione con capacità di mettere in difficoltà la Juve. All’andata abbiamo buttato la vittoria, oggi qui era difficile ribaltare il risultato. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare, sono contento di come i ragazzi sono venuti qui a fare la partita, ci è mancato il guizzo, la giocata”.
Non siete mai riusciti a segnare alla Juve in tre partite. Il portiere cambiato e la posizione di Ikoné?
“Sorprese non ce ne sono, Ikoné ha quelle caratteristiche che possono assomigliare a Castrovilli. Dovevamo cercare di vincere e rischiare qualcosa e se vuoi vincere devi mettere dentro l'artiglieria pesante. In Coppa era stato detto che il portiere si cambiava, non c'è nulla di sorprendente. Drago pensava di prendere quella palla, noi vogliamo che si abbia questo coraggio. Avevamo palla noi sul primo gol, dovevamo tenere aperta la partita, con le due punte, quattro esterni e tutta la qualità dentro. Il mio obiettivo era arrivare alla fine e mettere qualità per vincerla. Andiamo a monte sul primo gol: la palla era nostra, puoi rimediare all'errore ma non ce l'abbiamo fatta”.
C’è il rischio contraccolpo psicologico?
“Nessun contraccolpo, eravamo qua per ribaltare il risultato ed era molto difficile, così è stato. Eravamo consapevoli di dover fare un mezzo miracolo. Ora dobbiamo concentrarsi sul campionato, fare punti per restare lì”.
Il messaggio ai ragazzi a fine partita? Come sta Torreira?
"Ci siamo giocati la semifinale di Coppa Italia, venivamo da un percorso incredibile. Abbiamo giocato alla pari con la Juve che domina in Italia da anni, usciamo a testa alta e con grande orgoglio. I ragazzi sono dispiaciuti ma non deve essere nulla di negativo per quanto fatto quest'anno. Torreira ha preso un brutto colpo alla schiena, ho preferito risparmiarlo ma non dovrebbe essere nulla di grave".
Il divario non è così ampio: l'Europa quasi un dovere?
"Quello che ci ha permesso di stare lì è la grande capacità che abbiamo avuto di reagire a tutte le difficoltà. Siamo lì dall'inizio meritatamente, adesso concentrati per rimanere lì fino alla fine".
Ripetibile la posizione di Ikoné?
"Non ha fatto la mezzala, ha fatto il trequartista, volevo che facesse tutto fuorché la mezzala. Doveva lavorare lì tra le linee e venire fuori col suo mancino, qualche volta è riuscito ed è una zona di campo che a lui piace. Contro la Juve è difficile per tutti, è una soluzione che può essere ripetuta".
Da qui può nascere una grande Fiorentina?
"Penso che alla fine le squadre prendono il carattere del proprio allenatore, il pensiero. Abbiamo giocato alla pari con la Juve, abbiamo avuto una crescita costante e questo ci deve dare la consapevolezza di avere fatto un grande lavoro. Può essere un punto di partenza importante".
23:35 - Termina ora la conferenza stampa di Vincenzo Italiano.






