LIVE TMW - Fiorentina, Italiano: "Per come si è svolta la partita ci prendiamo il punto"
23.20 - Tra poco Vincenzo Italiano, allenatore della Fiorentina, analizza in sala stampa il pareggio interno per 2-2 contro il Ferencvaros nella seconda giornata del girone di Conference League.
23.36 - Inizia la conferenza stampa.
Quanto vale questo punto?
"E' un punto che prendiamo per come si è svolta la partita, per come non siamo stati bravi nel primo tempo. Giustamente eravamo in svantaggio, così come siamo ripartiti nel secondo. Nell'ultima mezz'ora la squadra ha fatto quello che tutti vogliamo, grande reazione, qualità e ritmo. La palla andava veloce, tutto a un ritmo diverso. Forse abbiamo creato presupposti per vincerla, magari era troppo per l'avversario. Benissimo i subentrati. Prendiamoci il punto".
Cosa non ha funzionato nella prima parte? Quanto sono importanti i recuperi di Barak e Ikone?
"Andavamo piano, sotto ritmo, la palla viaggiava lenta. Non siamo mai riusciti ad andare da una parte all'altra per isolare gli esterni, loro hanno vinto una marea di contrasti e sono ripartiti tante volte. Così nel primo tempo e dieci minuti del secondo, poi tra cambi, freschezza e voglia di incidere la partita è stata ribaltata. Si è visto l'opposto, mi dispiace perché spesso approcciamo bene mentre oggi siamo venuti fuori alla distanza. L'aspetto mentale è questo. Ikone e Barak non li abbiamo mai avuti, soprattutto Ikone non ci permetteva di far rifiatare Nico. Se lo recuperiamo, è una pedina importante. Sapete poi Tony quanto è importante ma ha avuto un problema serio e piano piano lo rimettiamo in condizione. Quando entra lui è perché andiamo all'arrembaggio (sorride, ndr). Sono recuperi che possono aumentare le rotazioni e far cambiare le partite".
Qualche singolo come Lopez si è giocato male la chance?
"No, non è che si siano giocati l'opportunità... Abbiamo perso tutti una chance di vincere la partita: chi ha iniziato doveva andare più forte e incidere di più, fare un altro tipo di partita. Peccato. A volte si mescolano qualità per rimanere competitivi, sempre con la stessa qualità. L'idea era diversa, volevamo gestire il minutaggio anche in vista di Napoli, per avere qualcuno più fresco e lucido. Può capitare una partita non a grandi livelli ma chi oggi non era al 100% rimedierà un'altra volta. Che parta dall'inizio o subentri...".
23.44 - Termina la conferenza stampa.






