Ballotta sui portieri del Bologna: "Skorupski va benissimo, a fine anno la scelta su Pessina"
L'ex portiere Marco Ballotta è stato intervistato dall'edizione bolognese di oggi di Repubblica, per approfondire il tema dei portieri di casa Bologna. Prima però parte da una prospettiva generale, di squadra: "Per giudicare Tedesco è ancora presto, l'orizzonte deve restare l'Europa. È un'ottima scelta per il difficile post-Italiano, lo seguivano da tanti anni. Nelle scorse stagioni c'è sempre qualcuno che ha sbagliato anno, il Bologna dovrà dare il 110% del suo potenziale. Certo, l'addio di Lucumi, più di quello di Freuler, è pesante e sarà difficile da ammortizzare".
Le parole su Skorupski
Quindi Ballotta si concentra sul parco portieri rossoblù, partendo dal titolare degli ultimi anni e anche per questa stagione, Skorupski: "Arriva da stagioni straordinarie e può fare uno o due anni al top. Il suo infortunio è pesato sulla scorsa annata: Ravaglia ha fatto qualche errore di troppo. Va benissimo confermarlo, è una certezza. E poi c'è Pessina, si è meritato fiducia".
Pessina il nuovo vice
A proposito del giovane Pessina, che viaggia verso il posto da dodicesimo in pianta stabile, conclude così nelle sue riflessioni l'ex portiere: "A inizio mercato si parlava di Falcone o Provedel, ci sarebbe stata una lotta interna accesa con non moltissime partite da giocare. Senza le coppe, meglio dare responsabilità a Pessina. A fine stagione però si dovrà decidere: o si ritiene pronto per contendere il posto da titolare nel 2027, o lo si manda a giocare altrove".






