Luciano Spalletti può sorridere verso l'Atalanta. Scacciati i fantasmi, ma quanto è il merito?
Dopo qualche giorno complicato, in cui Luciano Spalletti vedeva l'ombra di Antonio Conte allungarsi verso la propria panchina, il cinque a zero contro il NEC di Nijmegen aiuta. E nemmeno poco, visto che toglie pressione in vista dell'Atalanta. Una gara subito in discesa con il gol di Gonzalez su assist direttamente del portiere polacco Grabara - e questo basterebbe per raccontare l'attenzione in difesa degli olandesi - salvo poi vedere i primi squilli di Alajbegovic, Woltemade e Celik, oltre al cinque a zero di Kolo Muani.
Scacciati i fantasmi
È chiaro che questa vittoria allontana le voci di un possibile addio - o meglio, esonero, con due anni di contratto rimanenti - nel prossimo futuro. Togliendo peso alla partita contro l'Atalanta, anche perché la Juventus ha finalmente convinto rispetto a quanto visto anche nelle amichevoli. Non può essere solamente un dettaglio, perché le opzioni per il tecnico sono diverse e quasi tutte divertenti. Serve solamente un po' più di equilibrio nei momenti topici, prima mentale e poi probabilmente tecnico.
Attenzione ai falsi positivi
Bisogna anche essere onesti: il NEC è sembrato squagliarsi come neve al sole, senza dare una grande resistenza. Contro l'Atalanta sarà ovviamente differente, ma segnare cinque gol dà quel morale che, dopo Sassuolo, sembrava sotto i tacchi.






