Mancini e il ritorno dell'Italia ai Mondiali: "Una volta lì saremmo tra le candidate alla vittoria"
Roberto Mancini, nel giorno di presentazione come nuovo CT della Nazionale italiana, ha parlato anche del sogno di riportare gli azzurri ai vertici del calcio: "Io quando sono arrivato sono stato cinque anni, che sono tanti. Questo è il mio ruolo preferito, io spero di poter vincere uno o anche due trofei importanti e spero di poter restare anche dopo".
Con la squadra del passato ha detto che si poteva vincere il Mondiale. Sono passati un po' di anni, questa è una squadra che può ancora farle sognare di vincere il Mondiale?
"Quando siamo partiti ricordo il 90/95% dei giornalisti riteneva la nostra squadra la settima o ottava d'Europa. Non abbiamo mai perso in quattro anni e purtroppo la Spagna ci ha appena tolto il record. Io credo che l'Italia se arriva al Mondiale, anche se non da favorita, diventa pericolosa e una delle candidate. Cercheremo di costruire una squadra il prima possibile, l'obiettivo è qualificarci all'Europeo e poi penseremo al Mondiale".
Il suo ritorno coincide con una Nations League impegnativa. Quali saranno le priorità di queste partite?
"I gironi di Nations League sono tutti formati da grandi nazionali, saranno partite importanti e valuteremo subito la nostra forza e dove dovremo migliorarci".






