Matri: "Frattesi la vera sorpresa dell'Inter". Montolivo: "Barella top, non so in Europa..."
Nel post partita di Roma-Inter su Dazn fra i temi di discussione vi è stato Nicolò Barella, titolare fisso della squadra di Simone Inzaghi. A parlarne tre ex giocatori, due dei quali peraltro centrocampisti, come Marco Parolo, Alessandro Matri e Riccardo Montolivo.
La considerazione di Parolo. Ad aprire il dibattito è stato l'ex Lazio: "Il livello a cui è arrivato è una sorpresa rispetto all'impatto fisico, mostra una dominanza in campo anche a livello europeo, non pensavo potesse arrivare a questo standard. La continuità che sta avendo in carriera è una sorpresa. Anche in questa stagione sta mantenendo uno standard alto. È tra i più forti in Italia, non pensavo facesse cose buone in Europa, è anche un leader: anche per quanto riguarda le sbracciate, che sono magari un modo di essere, sta migliorando. Per come gioca l'Inter, Barella fa il bene della squadra. Frattesi un cavallo sciolto che va da solo".
La risposta di Matri. Di Barella e Frattesi soprattutto ha parlato l'ex Juve: "Per me l'impatto di Frattesi è stato devastante, mentre Barella è stato aiutato alle volte. Vorrei vedere la reazione di Nicolò con un allenatore che lo mette in competizione sin da subito col compagno di reparto. Non mi aspettavo neanche io che dal Cagliari, arrivato all'Inter riuscisse a raggiungere questo livello. Quest'anno quando poteva essere messo in discussione Inzaghi lo ha tutelato perché la vera sorpresa è stato Frattesi. Arrivato dal Sassuolo in una squadra in cui devi vincere per forza, ha avuto un impatto importante in Nazionale e nell'Inter e può dare fastidio ad un titolare. Inzaghi lo ha protetto ma così si fa a costruire un undici titolare del resto".
Chiude Montolivo. L'ex capitano del Milan ha rivelato di aver sempre apprezzato Barella: "In una gara eravamo Milan-Cagliari, con Montella in panchina, lui entra e gioca venti minuti. Ho detto subito che era veramente forte, per questo Barella per me non è una sorpresa. L'ho visto subito che era davvero forte. Non so se possa fare il titolare in qualunque squadra di Europa, non so se avrebbe lo stesso peso specifico che ha nell'Inter".






