Mauro: "L'Italia non può aspettare otto anni. Pirlo è la grande scommessa"
La Nazionale italiana sta per passare ad Andrea Pirlo. Intervistato dall'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, Massimo Mauro ha commentato le parole di Giovanni Malagò, Paolo Maldini e Leonardo: "Mi ha spiazzato il tempo che hanno chiesto... Il fatto che avessero pensato a Guardiola mi aveva convinto che fossero consci della fretta che ha l’Italia nel doversi qualificare alle competizioni più importanti. Aspettare otto anni che significa?". L'ex Napoli e Juve non ha una risposa a questo quesito: "Forse il presidente Malagò avrebbe dovuto parlarne prima con Leonardo e Maldini. Non credo che l’Italia possa aspettare otto anni: deve tornare a essere protagonista agli Europei e a partecipare ai Mondiali".
Non ci sarà Guardiola
In panchina non ci sarà Pep Guardiola: "Con lui hanno fatto tutti una brutta figura: prendere Guardiola e dire che ci vogliono otto anni è un controsenso. È stata una brutta figura perché tutti sapevamo che Pep non avrebbe allenato. Non parla a vanvera: se ha detto che non allenerà, è così. Si poteva evitare".
Pirlo la scommessa
Il nuovo ct sarà invece Pirlo: "È la grande scommessa: ha fatto bene alla Juventus e purtroppo è stato mandato via, poi ha fatto altre esperienze. Mancini invece è l’ultimo che ha vinto in Nazionale: sarebbero stati tutti e due degni di allenarla".






