Mauro sulla Juventus: "Tutto nelle mani di Allegri. Chiesa? Ci sono assonanze con Henry"
In un'intervista rilasciata al Corriere dello Sport l'ex calciatore della Juventus Massimo Mauro - ora opinionista sportivo - ha parlato delle responsabilità che ora pendono sulle spalle di Allegri per l'avvio di un nuovo ciclo vincente in bianconero: "Adesso tutto è nelle sue mani. Diventa una questione di gioco, di identità da costruire per ritrovare la voglia di vincere. Dovrà spronare i giocatori a dare qualcosa in più, soprattutto a chi è in squadra da più tempo e deve ritrovare gli stimoli adatti. Anche questa scommessa dipende molto dall’allenatore".
Passando ai singoli, come Vlahovic può fare un salto in più?
"Gli serve più leggerezza, deve fidarsi più del suo istinto. Ha qualità meravigliose, ma deve capire che la partita non è una guerra. Se sei contratto o nervoso non gestisci bene il pallone. Ha bisogno di scioltezza nei muscoli e nell’animo. Ha reazioni troppo nervose rispetto a quello che succede in campo, anche quando di tratta di cose buone".
Chiesa può fare più gol e ripercorrere le orme di Henry?
"Le assonanze ci sono, io ci credo ripensando a quello che ha fatto il francese passando da esterno a punta. Se Allegri lo porta a 15-20 gol stagionali fa qualcosa di eccezionale. Lui però deve giocare più da attaccante, in maniera più furba, senza partire così da lontano e puntando sui movimenti. Prendendo il pallone sulla corsa e non sui piedi".






