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Mercato a saldo zero: una buona notizia per l'Inter. Ma con gli arabi è tutto più complicato

Mercato a saldo zero: una buona notizia per l'Inter. Ma con gli arabi è tutto più complicato TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca 2022
Ivan Cardia
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Ivan Cardia
venerdì 16 giugno 2023, 08:30Serie A

Autofinanziamento e sostenibilità. Parole tanto ricorrenti da diventare abusate. Nel calcio italiano del 2023, pochissime società vanno oltre. Con un doppio paradosso: intanto, perché la cosa sembra valere soprattutto per le big, del resto il Napoli ha appena vinto uno scudetto col saldo addirittura in attivo. In secondo luogo, perché delle poche una è il Milan: un budget non troppo alto è pur sempre un budget, anche se poi porta a divergenze interne.

Per l'Inter il saldo zero è una buona notizia. Il club lo ha chiarito a Simone Inzaghi nel vertice di metà settimana: le ambizioni ci sono, ma per rinforzare la squadra servono delle cessioni. Rispetto a un anno fa, è appunto una notizia positiva: in viale della Liberazione non c'è più l'incubo dei 60 milioni da realizzare entro la chiusura di bilancio, in un quadro del tutto diverso. In seconda battuta, il saldo zero non riguarda l'immediato: la prospettiva è il 30 giugno 2024, la chiusura del prossimo bilancio, mentre quello attuale prevederà un passivo meno pesante e legato agli interessi del debito, questioni che non può sempre risolvere la "squadra mercato" nerazzurra. Che significa? Che l'Inter, nell'immediato, può muoversi. I conti si faranno alla fine. Certo, non esporsi: è per questo che la missione inglese di Ausilio pare essersi limitata a bussare per due prestiti eccellenti ma non troppo onerosi per le casse societarie.

Quanto è complicato con l'Arabia Saudita. PIF, in passato spesso ipotizzato impegnato in trattative più o meno credibili e legate proprio alla Beneamata, ha deciso come spendere i propri soldi. E spanderli pure: a livello economico, un nuovo El Dorado del pallone, seppur con prospettive sportive limitate. Sarà un fattore per tutti i club, l'Inter l'ha già scoperto con Kalidou Koulibaly e Romelu Lukaku, entrambi raggiunti da offerte ben più che allettanti a livello monetario. Dalle parti di Riyad o Jeddah, il saldo zero non sanno neanche cosa sia. E questo è un ostacolo in più.

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Immagine editoriale di Niccolò Ceccarini
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