Il Milan e il colpo Chukwueze. Illusione d'estate o un rinforzo vero per Amorim?
La nuova vita di Samuel Chukwueze parte dalle parole di Ruben Amorim all'inizio del ritiro estivo. Resta perché ci servono giocatori da uno contro uno". E nell'amichevole di sabato contro il Celtic Glasgow lo ha dimostrato al meglio. L'assist per il gol che ha chiuso la partita di Francesco Camarda, quello del 2-2, è una trivela di Quaresmiana memoria. Un cioccolatino che conferma la bontà delle qualità del nazionale nigeriano che può, anche sorprendentemente, risultare un acquisto importante per la nuova stagione del Milan.
Una rondine farà primavera?
Già, ma dovrà farlo nel 3-4-2-1. Ed essere fludificante in un'amichevole estiva contro il Celtic Glasgow, peraltro nella ripresa col tecnico O'Neill che aveva tolto già tanti dei migliori è un conto. Confermarsi a lungo per tutta la stagione è un altro. Farlo in un ruolo che non è mai stato il tuo, altrettanto. La linea guida del Milan è quella di giocare, come detto, con due esterni larghi. In quella posizione Alexis Saelemaekers ha dimostrato di trovarsi ben più che a suo agio, c'è Zachary Athekame e sull'altro out, oltre al belga, c'è Davide Bartesaghi. Tre uomini per due posti, il quarto vien da se che o debba arrivare dal mercato o sia già in rosa.
Lo vuole Amorim
Per questo Chukwueze dovrà confermarsi anche in Australia, nella posizione, per convincere tutti. Lo ha già fatto con Amorim, che è la cosa più importante. Però, come già sottolineato, dovrà adattarsi in una posizione non sua, anche perché nei due dietro la punta, il reparto pare già completo e 'Chuku' è uno che come 'heat map' pesta la linea dell'out laterale e non va certo dentro al campo. Toccherà a lui e al tecnico portoghese lavorare sodo. Insieme. Per l'inizio di una nuova storia. O sarà solo un'illusione d'estate?






