Milan: discussioni su Pioli e squadra troppo sbilanciata; c'è un antidoto (per il presente)
I problemi del Milan sono tanti ed evidenti: se ne è parlato molto nelle ultime settimane, snocciolando analisi, commenti, numeri e opinioni; ciò che risulta da tutto ciò è che la posizione dell'allenatore sia molto a rischio (ogni gara è ormai decisiva in un senso o nell'altro). E lo sarà, in prima istanza, quella di stasera contro il Sassuolo, valida per la 18esima giornata di Serie A.
Le parole di Pioli
Alle discussioni su Pioli la dirigenza ha risposto con la compattezza: sul fatto che questa squadra abbia dei grossi problemi e che l'allenatore abbia le sue responsabilità c'è poco da discutere, ma è evidente che dati la situazione, lo scenario e il calendario, la proprietà ha deciso di proseguire con l'allenatore che conosce cercando di fare quadrato e di uscire tutti insieme da questa vicenda. E per farlo, la squadra dovrà mettere compattezza anche sul campo, come dichiarato dallo stesso Pioli ieri in conferenza: "Io vorrei che la squadra esprima tutto il suo potenziale. Dobbiamo avere distanze migliori in campo, stando più compatti per qualità e tempi". Il rimedio immediato ai tanti ed evidenti problemi del Milan è, dunque, la compattezza. Per il presente, cioè il Sassuolo, servirà innanzitutto questa: "Non penso - ha concluso Pioli - al mio futuro, perché dobbiamo pensare al presente del Milan".
La probabile formazione
Pioli si affiderà al miglior undici possibile, considerando le assenze di Thiaw, Tomori, Kalulu, Caldara, Pellegrino, Sportiello, Pobega e Okafor. Maignan tra i pali, difesa composta da Calabria e Florenzi come terzini, mentre al centro ci saranno Kjaer e Theo Hernandez adattato, al momento favorito sul 2005 Simic, che ha sorpreso dopo il suo ingresso con gol contro il Monza. Dal centrocampo in sù Pioli conferma gli stessi sei visti a Salerno, con Bennacer in mediana alla seconda consecutiva da titolare e Loftus-Cheek e Reijnders ai suoi lati. Davanti, invece, non c'è molta scelta: Okafor è ancora indisponibile, Jovic si è allenato solo oggi con il gruppo dopo il problema alla caviglia rimediato nela sfida con il Cagliari, e Romero non è ancora considerato pronto. Ci sarà dunque il tridente titolarissimo con Leao a sinistra, Giroud in mezzo e Pulisic sulla destra.






