Milan, tocca a Camarda. Due anni dopo l'esordio in Europa e quell'urlo rimasto in gola
TMWSenza Gonçalo Ramos, che si è infortunato al polpaccio, a Bournemouth dovrebbe toccare nuovamente a Francesco Camarda. Era già successo a Salisburgo nel turno precedente, semplice turnover, col portoghese pronto a subentrare a gara in corso. Stavolta non ci sarà nemmeno concorrenza.
Come è andata a Salisburgo
Voto 5.5 per Tuttomercatoweb, in una serata per lui che in un certo senso ricorda quelle vissute da Gonçalo Ramos in questo inizio stagione dove anche il portoghese ha faticato terribilmente a trovare palloni giocabili. Traducendo la prestazione in numeri: 21 palloni toccati, un dribbling riuscito, un fallo subito, 4 tocchi falliti, 7 passaggi andati a buon fine su 9 totali. Di fatto, in una partita dominata dal Milan, Camarda è stato poco coinvolto: lanciato a rete nel primo tempo, è stato recuperato dal difensore del Salisburgo. Bene nella ripresa quando una sua sponda di testa per Loftus-Cheek alimenta l'azione che porterà allo 0-3 di Cisse.
Il giudizio di Ruben Amorim
"Deve migliorare in termini di esplosività, passo e ritmo. Ci stiamo lavorando, sa che ha le possibilità di correre per 90 minuti. Gli manca questo, in area sa già tante cose" ha dichiarato a fine partita Ruben Amorim. Che è stato comunque un suo grande sponsor, decidendo di puntarci all'inizio della stagione come alternativa a Ramos, ritenendo che bastasse così. Il precampionato è stato decisivo: doppietta alla prima amichevole stagionale contro il Celtic. Gran colpo di testa e poi gol su rigore. Un pre-campionato che ha convinto Amorim a puntare forte su di lui come vice di Ramos. E una promessa dopo le prime settimane con poco minutaggio: "Camarda giocherà di più. Siamo reduci da una situazione dove avevamo meno partite da disputare e più tempo per riposare. Camarda sta imparando tanto, ma è pronto. Giocherà più minuti rispetto a quelli che ha giocato fino a questo momento. Non so cosa succederà da qui a dicembre, voglio solo vincere tante partite possibili. Questo è il mio focus".
Due anni fa l'esordio in Champions e quel primo gol rossonero annullato
Lo scorso 4 agosto lo stesso Camarda è intervenuto sullo scarso impiego: "Io aspetto solo il mio momento". Che finalmente è arrivato. Ed è in debito di un gol in Europa: quello segnato contro il Brugge all'esordio in Champions League. In quella serata era diventato il calciatore italiano più giovane di sempre a debuttare nel torneo, 12 minuti dopo il suo ingresso in campo il gol di testa, l'emozionante esultanza preso in braccio dai compagni di squadra e l'intervento del VAR a togliergli la gioia. Contro il Bournemouth saranno passati due anni esatti, è il momento di passare alla cassa.






