Monza, tre vittorie per una conferma: quella di Palladino è una squadra bellissima
Tre indizi, cioè le altrettante ultime vittorie, non solo fanno l'ennesima prova ma rappresentano la conferma che il Monza è una gran bella squadra. Che riesce anche con una certa continuità a coniugare (capacità non comune) brillanti risultati ad un gioco piacevole, moderno ed in grado di esaltare le qualità e le caratteristiche di ogni singolo calciatore. Raggiunta già da tempo la certezza di partecipare anche al prossimo campionato di Serie A il Monza anzichè perdere qualche colpo ha alzato ulteriormente il livello. Una mentalità da grande squadra, altro che provinciale (seppur di lusso) alla sua prima storica partecipazione dopo 110 anni di storia.
Con questa voglia di migliorarsi costantemente e non porsi alcun limite è stata battuta l'Inter sbancando il Meazza, rimontata e sorpassata la Fiorentina ed infine superato lo Spezia che ora rischia seriamente la retrocessione in Serie B. Il rischio che corre il Monza invece è quello di bruciare le tappe. In senso buono, logicamente. Perchè se l'obiettivo principale era quello di salvaguardare la categoria, i piani allo stato attuale delle cose e della classifica devono essere rivisti. Al'ottavo posto infatti la vista sull'Europa è talmente bella e nitida tanto da far apparire la prossima partita in casa con la Roma come un incrocio diretto per le prossime competizioni continentali.
Se il Monza è andato, e può andare oltre ogni più rosea aspettativa, lo stesso si può dire per il suo allenatore. Raffaele Palladino è la rivelazione dell'intera Serie A. Ha letteralmente cambiato il mondo del club e dei suoi calciatori nel corso di questi mesi con una rivoluzione silenziosa e ponderata, fatta di regole prescise - il gruppo prima di tutti - e scelte mirate. E' merito di Palladino, ad esempio, se Ciurria si sta affermando a livelli da top, o se Carlos Augusto uno dei migliori nel ruolo lo è diventato. A sinistra sono in pochi i laterali che possono vantare i suoi numeri. Ma la lista dei calciatori lanciati, rilanciati o valorizzati è lunghissima. Uno dei motivi per cui la dirigenza, con Galliani in testa, hanno già stilato il prolungamento contrattuale dell'allenatore.






