Il mare e il tango di Astor Piazzolla. Il Parma ha pescato in Argentina, chi è Thomas De Martis
A Mar del Plata si fa, ovviamente, il bagno. Ma si balla soprattutto il tango: la città, non lontana da Buenos Aires, oltre che come centro balneare è nota per aver dato i natali ad Astor Piazzolla, senza grossi dubbi il più importante compositore argentino di sempre, l’ideatore del nuevo tango. Nella stessa città, ma diversi anni dopo, Thomas De Martis, centravanti argentino classe 2008 arrivato dal Lanús su cui il Parma ha deciso di puntare quest’estate.
Il gol nel sangue
De Martis ha iniziato a giocare nel River, ma non in quello che pensate tutti: a Mar del Plata c’è una squadra con lo stesso nome. Poi, l’ingresso nel settore giovanile del Lanus. Attaccante da sempre, centravanti col passare del tempo: è stato il club granate a trasformarlo progressivamente in un numero nove. Una scelta azzeccata, a giudicare dai numeri: 17 gol nel 2022, 28 l’anno successivo e una crescita che lo ha portato rapidamente alle selezioni giovanili dell’Argentina. In fondo, il ruolo sembra quasi scritto nel cognome. Anche il padre Facundo De Martis giocava da attaccante, seppur a livello decisamente basso, e Thomas ha raccontato che, da bambino, durante i viaggi da Mar del Plata a Buenos Aires, i due passavano davanti al centro tecnico dell’AFA immaginando il giorno in cui lui avrebbe potuto allenarsi lì.
Un nove d’area che studia Haaland e Pepe Sand
Fisico rilevante ma non statuario - circa 181 centimetri per 81 chili -, De Martis è soprattutto un centravanti d’area. Vive per l’ultimo tocco, attacca la porta e sfrutta bene il corpo, con una discreta velocità. Il modello è ovviamente quello di qualsiasi ragazzino che voglia diventare grande da centravanti, cioè Erling Haaland, ma quello più vicino viene direttamente dalla storia del Lanus. Da ragazzino De Martis faceva il raccattapalle per osservare da vicino José “Pepe” Sand, che ai tifosi europei dirà poco ma per gli argentini ha i contorni semi-leggendari del bomber di provincia.
Dall’Argentina al Parma, passando per il Sudamericano
L’esplosione internazionale è arrivata nel 2025, quando De Martis ha chiuso il Sudamericano Under 17 da capocannoniere con sei reti, trascinando l’Argentina alla qualificazione mondiale. Nello stesso anno ha debuttato tra i professionisti con il Lanus, in Copa Sudamericana. Ora il salto in Italia. Al Parma arriva ancora giovanissimo, con inevitabili margini di crescita soprattutto nel gioco lontano dalla porta e nella pulizia tecnica. Il fiuto, però, sembra esserci, ed è già stato aggregato alla squadra di Carlos Cuesta.






