Mou punta su Zaniolo e Abraham per battere il “favorito” Napoli
Rispetto sì, paura di nessuno. Questo il senso del messaggio che ieri José Mourinho ha voluto lanciare dalla sala conferenze di Trigoria alla vigilia della sfida di questa sera tra Roma e Napoli. “Loro sono sono primi dopo dieci gare, ma delle volte anche i favoriti perdono. Spalletti sa che qui può perdere”. Così lo Special One ha provato a suonare la carica, responsabilizzando una squadra quarta in classifica e priva dei suoi uomini migliori (Wijnaldum e Dybala). A questi va aggiunto solo Celik, tutti gli altri invece ci saranno e per questo il portoghese può tornare quantomeno a permettersi di scegliere. Ecco allora che le scelte dovrebbero ricadere sul modulo visto lunedì a Marassi (3-5-2), ma con alcuni interpreti diversi.
Se tra porta e difesa le scelte sono obbligate con Rui Patricio tra i pali e davanti il terzetto composto da Mancini, Smalling e Ibanez, dal centrocampo in su qualcosa cambierà rispetto all’ultima di campionato. Se a destra conferma Zalewski (in vantaggio su Karsdorp), sull’altra fascia dovrebbe tornare Spinazzola al posto di El Shaarawy, mentre Matic è pronto a riprendersi il suo posto in mezzo al campo con Cristante e Pellegrini ai lati. Al capitano giallorosso sarà affidato il compito più difficile, quello di raccordo tra centrocampo e attacco dove non ci saranno le due punte, bensì Abraham con Zaniolo. Mourinho punterà su Nicolò, che non potrà giocare in Europa per la squalifica di tre giornate, e sulla sua voglia di rivalsa per quella che dentro Trigoria viene descritta e vissuta come un’ingiustizia. Mou spera di rivedere lo Zaniolo di Marassi. “Un giocatore che ha capito che pensavo di poter vincere la partita usandolo a gara in corso e dimostrando maturità”.






