Mourinho chiama la Roma: è pronto a seguire la linea aziendale. Arriva il difensore?
Per il nuovo anno José Mourinho ha le idee chiarissime: è il primo a non essere soddisfatto del settimo posto in classifica della Roma, che diventa il nono per numero di punti conquistati in tutto il 2023, al di là dell’impresa frenata a Budapest che non ha dimenticato. Eppure - sottolinea l'edizione on line del Corriere dello Sport - nella letterina virtuale al presidente, ha lasciato intendere senza chiedere. Pur di restare alla Roma, a sei mesi dalla scadenza del contratto che non è stato mai discusso - si legge - è disposto a rivedere i suoi programmi, ad abbassare i toni delle espressioni pubbliche, ad aspettare i regali come se fossero un’elargizione e non un obbligo.
La Roma e il difensore centrale
In questo senso, magari otterrà prima dell’Epifania il difensore da opporre all’Atalanta, prossimo scontro diretto del campionato, se non alla Cremonese in Coppa Italia del 3 gennaio. "Ma se non arriva il rinforzo, andrà bene lo stesso: non piango", ha chiarito Mourinho alla fine di Juventus-Roma, che ha riproposto virtù e limiti di una squadra ancora impegnata in una difficile transizione: dopo due stagioni in cui aveva imparato a difendersi, si sta attrezzando per un calcio diverso che possa valorizzare le qualità offensive di due campioni come Lukaku e Dybala.






