Napoli, 16 marcatori diversi e una rosa lunghissima: Spalletti ha creato due squadre
"Diventa anche imbarazzante avere questa disponibilità e raramente ho visto una cosa del genere in carriera". L'atteggiamento del gruppo azzurro riesce a sorprendere persino Luciano Spalletti che è stato quello che più di tutti l'ha forgiato, invocato, coltivato e atteso, arrivando a chiedere di abolire il termine alternative ed a creare quello del 'titolare del secondo tempo'. Il Napoli che arriva a 16 marcatori diversi, domina i Rangers con sei cambi, e che potrebbe affrontare dunque il Sassuolo domani con sette giocatori freschi (potrebbe esserci anche il ritorno di Anguissa) sorprende un po' anche lui, ma fa davvero ben sperare nel poter assorbire qualsiasi tipo di calo o infortunio nella seconda parte della stagione.
Attacco devastante con chiunque
Miglior attacco in ogni competizione con 46 gol complessivi, 26 in campionato e 20 in Champions. Ed il risultato non cambia con o senza Osimhen o addirittura con o senza Raspadori - che dovrebbe essere la prima alternativa - punta centrale. Tre partite di fila senza subentrare, poi Simeone ha la chance in Champions e chiude la doppietta in appena un quarto d'ora abbassando la media ad una rete ogni ora di gioco. Per non parlare dell'alternanza Politano-Lozano dove è difficile individuare il titolare e l'alternativa.
La crescita della mediana
Domani rientrerà Anguissa, ma il suo recupero è slittato di un paio di gare - evitando dunque ogni tipo di rischio - proprio perché il Napoli dà l'impressione di poter sopperire a qualsiasi assenza. Ndombelé era forse quello più indietro come condizione ed ha dato segni di crescita importanti, al fianco ai pilastri Lobotka e Zielinski, ma a Roma ha trovato spazio anche Gaetano e con i Rangers invece Elmas dall'inizio. E nel frattempo è rientrato anche Demme dall'infortunio, il giocatore forse che per caratteristiche può far respirare Lobotka.
Arriva anche Ostigard
Non c'erano dubbi su Juan Jesus, diventato una certezza già nella scorsa stagione al momento dell'assenza di Koulibaly, e l'alternanza Mario Rui-Olivera sta tenendo entrambi a livelli altissimi. Più sorprendente l'impatto di Ostigard, tra i migliori quando impiegato ed addirittura in gol all'esordio in Champions. Quasi un lusso da quarto centrale mentre Spalletti sta ancora lavorando sull'alternativa a Di Lorenzo, ovvero Zanoli, ma il capitano azzurro ha un motore diverso dagli altri e regge meglio di tutti l'infrasettimanale.






