Napoli, ADL spinge e per il rinnovo di Mertens resta un solo dubbio
“Per adesso ho fatto un contratto a Ciro Romeo”, così Aurelio De Laurentiis ha scherzato dopo la gara col Sassuolo, postando sui social uno scatto insieme a Dries Mertens e suo figlio negli spogliatoi dello stadio Maradona. Dopo l'incontro proprio a casa Mertens, nello scenario suggestivo del celebre palazzo Donn'Anna, un altro segnale dell'ottimo rapporto tra i due e della volontà della società di arrivare ad un accordo ed assicurarsi la permanenza del belga, considerando anche il restyling estivo che rivoluzionerà l'organico e cambierà profondamente anche l'attacco. Un passaggio inevitabile considerando anche l'apertura di Mertens a dimezzarsi anche l'attuale stipendio da circa 4,5-5mln di euro.
Ancora determinante
Un gol ogni 110 minuti, Dries Mertens sta dimostrando che fa ancora la differenza e soprattutto che avrebbe meritato molto più spazio in questa stagione, come tra l'altro ha detto nel post-partita con Spalletti in collegamento ed all'ascolto. Straordinaria anche l'intesa con Osimhen: insieme segnano un gol ogni 30 minuti, ma il rimpianto di gran parte della tifoseria è che solo a fine stagione hanno superato i 300 minuti. Per la società sarebbe difficile, se non impossibile, trovare a costo zero e con ingaggio ridotto un altro elemento di questa qualità e personalità,
Incomprensioni con Spalletti
L'ostacolo per il rinnovo a questo punto potrebbe essere solo la scarsa considerazione avuta nell'ultimo periodo. Non è passato inosservato anche il poco feeling col tecnico dopo l'ultima partita. "E' l'anno in cui sono più deluso nei miei 9 anni a Napoli, le altre non erano più forti di noi", le parole di Mertens, poco prima dell'intervento di Spalletti a rimarcare il campionato straordinario, l'obiettivo Champions raggiungo e che "le altre sono state più forti, altrimenti deve (Mertens, ndr) dire di chi è stata la colpa". Non proprio la stessa visione.






