Napoli, altra eliminazione choc agli ottavi: bene le alternative, figuraccia con i big
Gli ottavi di Coppa Italia iniziano a diventare una vera e propria maledizione. Il Napoli esce immediatamente per la terza volta di fila e persino con modalità più surreali rispetto al ko ai rigori con la Cremonese della scorsa stagione. Proprio quando sembrava sulla via della guarigione dopo i successi con Braga e Cagliari, la squadra di Walter Mazzarri non trova la terza vittoria di fila in casa e sembra dover rifare tutto da zero perché crolla perdendo addirittura 4-0 con un finale allarmante in cui la squadra sparisce dal campo proprio dopo l'ingresso dei titolari (Di Lorenzo e Lobotka al 54', Kvaratskelia e Osimhen al 63' e Politano al 73').
Crollo verticale dopo l'uno-due del Frosinone
Non è la prima volta che la squadra cede di schianto agli episodi negativi. Il Napoli va sotto al primo vero tentativo del Frosinone, sugli sviluppi di calcio d'angolo, dopo 65' in cui Gollini non deve compiere interventi degni di nota mentre il Napoli colpisce due volte il palo e Simeone si vede annullato il gol del vantaggio per un precedente controllo di braccio di Lindstrom (ma il VAR probabilmente non poteva intervenire perché c'è cambio di possesso col retro-passaggio sbagliato di Okoli). 5' più tardi arriva pure il 2-0 con Di Lorenzo che con un retro-passaggio manda in porta Caso per poi concedere anche il rigore del tris nel finale con un intervento insolito per uno della sua esperienza e del suo rendimento.
Mazzarri incredulo: "Ci siamo sfaldati con l'ingresso dei big"
Il tecnico del Napoli esordisce facendo i complimenti a chi aveva trovato pochissimo spazio (su tutti probabilmente Gaetano, Demme e Cajuste) per poi esprimere tutta la sua delusione per l'impatto disastroso dei subentrati: "Faccio i complimenti a chi non ha giocato quasi mai ed ha fatto benissimo, meritavano di andare in vantaggio. Poi con i 5 che giocano sempre sono arrivati gli errori e la squadra sul 2-0 si è sfaldata. Ci possono pure stare due errori balordi, ma non puoi lasciare la partita come se fosse già finita - l'analisi di Mazzarri. Ho già detto ai ragazzi che per fortuna domani ci vediamo e deve servirci da lezione per il campionato già con la Roma". E proprio la gara dell'Olimpico dirà molto su questo Napoli sempre più indecifrabile ed altalenante.






