Napoli, divario imbarazzante: ai quarti passeggiando ma Spalletti replica a Guardiola
Altra gara europea, altro show. Il Napoli archivia con una semplicità disarmante la pratica Eintracht e vola per la prima volta ai quarti di finale di Champions League. La squadra di Luciano Spalletti lo fa con un'altra prova superlativa, concedendo quasi zero - come all'andata - alla squadra che detiene l'Europa League anche nel primo tempo quando i tedeschi tentano il massimo sforzo per riaprire la contesa, ma finiscono per fare il solletico difensivamente a Kim e compagni. Dopo il gol di Osimhen a fine frazione, la partita diventa l'ennesima esibizione e poi, dopo il raddoppio, Spalletti sostituisce prima i diffidati (Kim e Politano) e poi i giocatori più impiegati nell'ultimo periodo.
La risposta a Guardiola
"Il Napoli è la squadra più forte d'Europa", la frase ricorrente, citata anche da Pep Guardiola dopo l'ultima vittoria del City, ma le parole del tecnico non sembrano far piacere a Luciano Spalletti che ci vede già pre-tattica: "E' un giochino che si conosce di mettere le pressioni addosso all'altro, lo fanno tutti, quindi non mi rende orgoglioso. Che si fa, si mette il Napoli davanti al Manchester City che spende 900 milioni per fare la squadra mentre noi ne spendiamo nove? Si fa il giochino che serve a metterti là perché poi sicuro devi cadere", le parole del tecnico del Napoli, già in clima quarti di finale.
L'attesa per il sorteggio
Tenendo presente del campionato già indirizzato, una squadra che riscrive record settimana dopo settimana e che in Champions sembra esprimersi ancora meglio rispetto alla Serie A, in città è partito già da tempo il toto-quarti di finale. Non entusiasma l'incrocio con le italiane, anche per la tipologia di gara meno europea che potrebbero proporre, ma la consapevolezza è che comunque col Chelsea ed anche il Benfica hanno di certo qualcosa in meno di City, Bayern e Real. Questo Napoli, però, che domina, diverte ed ha già chiuso il campionato, non si pone alcun limite.






