Napoli, Di Lorenzo sempre più nella storia: rinnovo fino al 2029 e Top 10 nel mirino
Dodici partite separano Giovanni Di Lorenzo da un altro pezzo di storia del Napoli. Al capitano manca infatti questo traguardo per entrare nella Top 10 dei calciatori con più presenze ufficiali in maglia azzurra. Uno scenario difficilmente immaginabile nell'estate del 2019, quando arrivò dall'Empoli quasi in punta di piedi. Sette anni più tardi, Di Lorenzo è pronto a cominciare la sua ottava stagione a Napoli e la quinta con quella fascia ereditata da Lorenzo Insigne nel 2022.
Di Lorenzo vuole chiudere la carriera al Napoli
Il prossimo obiettivo riguarda il contratto. Di Lorenzo ha ribadito più volte di voler terminare la carriera a Napoli e sono state gettate basi importanti per trasformare questo desiderio in realtà. Il suo agente Mario Giuffredi era presente ieri nel ritiro di Castel di Sangro e, tra le varie questioni di mercato affrontate con il club, si è parlato anche del futuro del capitano. L'attuale accordo scade nel 2028, quando Di Lorenzo avrà 35 anni, ma esiste un'opzione per prolungarlo di un'ulteriore stagione. Una possibilità che potrebbe trasformarsi in certezza nei prossimi mesi, con un nuovo accordo fino al 2029 che permetterebbe al capitano di avvicinarsi alla doppia cifra di stagioni trascorse in azzurro.
Due scudetti e quattro trofei: ora Allegri si affida al capitano
Di Lorenzo, del resto, è già entrato nella storia del club. Con il Napoli ha conquistato gli scudetti del 2023 e del 2025, la Coppa Italia nella sua prima stagione e la Supercoppa Italiana, oltre ad aver vissuto alcune delle migliori notti europee dell'era De Laurentiis. Adesso Massimiliano Allegri avrà ancora più bisogno del suo capitano. La difesa deve fare i conti con le assenze di Buongiorno e Beukema e con il grave infortunio di Luca Marianucci, per il quale gli esami hanno evidenziato una lesione di alto grado del collaterale mediale del ginocchio sinistro: lo stop previsto è di circa due mesi. In attesa degli interventi sul mercato, Di Lorenzo sarà dunque ancora una volta uno dei punti di riferimento del Napoli. E le prossime dodici presenze possono consegnargli un altro posto nella storia azzurra.






