Cesena, Bisoli: "In Diamanti rivedo mio padre. Hanno la stessa determinazione e voglia"
“Il cognome non è mai stato un peso, ma un orgoglio. Per me è un onore essere il figlio di un allenatore che ha numeri importanti. Anche quando nessuno credeva che potessi arrivare in Serie A, mio padre è sempre stato presente e vedeva in me cose che altri non vedevano”. Dalle colonne del Resto del Carlino il centrocampista del Cesena Dimitri Bisoli parla così del rapporto con il padre Pierpaolo: “Gli sarò sempre grato per avermi insegnato il sacrificio e la dedizione al lavoro. A lui devo gran parte della mia carriera”.
Sul rapporto con il tecnico Alessandro Diamanti
Il centrocampista poi sposta l’attenzione sul tecnico del Cesena Alessandro Diamanti che da giocatore è stato molto legato a Bisoli sr: “Mio padre dice sempre che Diamanti è come il suo terzo figlio, sono molto legati fin dall’esperienza a Prato. Alcuni lati del carattere di Diamanti li rivedo in mio padre, hanno determinazione e voglia di spaccare il mondo. Diamanti ha già creato un gruppo con identità e, insieme al suo staff, ha buona parte dei meriti dell’imbattibilità”.
Sulla stagione appena iniziata
Bisoli parla poi dell’avvio di stagione in casa romagnola dove lui è uno dei leader di una squadra molto giovane a cui cerca di trasmettere la propria esperienza per affrontare un torneo duro come quello di Serie B: “Io do loro consigli per la mia esperienza e cerco di prendere qualcosa da loro nel pieno della gioventù e spensieratezza. - prosegue Bisoli - Siamo ancora all’inizio, ma i presupposti per una buona stagione ci sono tutti. Siamo un gruppo coeso e maturo, non abbiamo mai sbagliato un allenamento o l’approccio in partita e questo si vede”.
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