Napoli, Mario Rui: "Sogno lo scudetto, è tutto aperto. E puntiamo anche all'Europa League"
Mario Rui sogna lo scudetto al Napoli. Il terzino azzurro, in una lunga intervista al quotidiano portoghese A Bola, si è così espresso sul tema: "Lo scudetto è un sogno per me e i miei compagni. E per i tifosi anche di più. Stiamo parlando di una città che vive di emozioni. Tutti qui conservano il ricordo dei campionati vinti ai tempi di Maradona. Vincere lo scudetto, dopo Diego, sarebbe un traguardo incredibile. Ma vogliamo arrivare fino in fondo anche in Europa League. A Napoli si vive con un po' di pressione, ma non troppa. Bisogna conviverci. Vogliamo migliorare e dare una gioia ai tifosi del Napoli. Loro sanno di aver vinto i titoli quando c'era un genio e al giorno d'oggi altri Maradona non ci sono, ma abbiamo una grande squadra. Io Diego non lo conoscevo, l'anno prima del mio arrivo fu qui a visitare la squadra, ma comunque conosco i racconti dei miei compagni. Era un uomo speciale, molto attento alle altre persone, soprattutto a quelle più umili, come i magazzinieri e gli altri che lavorano nel Napoli".
La corsa con l'Inter
"Abbiamo cominciato forte, la prima metà di campionato è stata ottima. La sconfitta con l'Inter poi ha cambiato le cose, anche perché abbiamo avuto tanti problemi fisici e di Covid-19. Per un mese e mezzo abbiamo avuto fino a 14 indisponibili. E' stata dura, ma la squadra ha resistito, non è caduta a pezzi e non era semplice. Siamo stati squadra, abbiamo dato tutti qualcosa in più nell'emergenza. Con tutti in condizione possiamo fare bene. Il campionato è aperto, anche perché prima del k.o. con l'Inter eravamo noi in vantaggio. Ora i nerazzurri hanno perso il derby e con noi potrebbero perdere altri punti. Il mese di febbraio sarà importante da questo punto di vista".






