Napoli, pressione su Garcia: un solo risultato per evitare ribaltoni e salire al terzo posto
Il Napoli non ha margine d'errore quest'oggi al Maradona. Dopo il pareggio con l'Union Berlino, che ha riaperto le polemiche e riacceso le preoccupazioni per la mancata evoluzione della squadra sotto la guida di Rudi Garcia, il Napoli è chiamato a tornare alla vittoria per evitare ulteriori riflessioni sulla guida tecnica durante la sosta delle nazionali ed anche per approfittare dell'inciampo del Milan per salire al terzo posto in classifica. Un solo risultato a disposizione per i partenopei anche perché a Fuorigrotta arriva l'Empoli di Andreazzoli, penultimo e che si presenterà con il peggior attacco d'Europa (solo 4 gol siglati) e la terzultima difesa del campionato.
Riconquistare il Maradona
Grande colpo d'occhio quest'oggi all'impianto di Fuorigrotta che presenterà il sold-out. Oltre 50mila spettatori per spingere il Napoli alla vittoria che in casa manca dal 4-1 con l'Udinese del 27 settembre: il rendimento casalingo finora ha fatto la differenza in negativo con appena 1,4 punti di media contro i 2,3 punti fuori casa. Certo, il calendario è stato più impegnativo al Maradona ma il Napoli finora ha perso tutti i match di un certo livello (Lazio, Real Madrid e Fiorentina).
Titolarissimi senza discussione
Nonostante lo sforzo con l'Union ed il calo fisico alla fine del tour de force, Rudi Garcia si affiderà al solito undici per una gara che non può fallire. Il clima da ultima spiaggia perenne non autorizza particolari discorsi a lungo termine: l'unico avvicendamento potrebbe essere il solito, con Olivera per Mario Rui, e per il resto si va verso Rrahmani-Natan in difesa, Zielinski-Lobotka-Anguissa in mediana e solito tridente offensivo Politano-Raspa-Kvara.






