Orgoglio e ripicche: l’Inter prende Cuadrado e fa infuriare i tifosi. Sul piano B va ascoltato Inzaghi
Il primo è stato Marcus Thuram. Il Milan vuole prendere Lukaku? L’Inter si fionda sull’attaccante francese vicino ai rossoneri. Adesso che il centravanti belga può andare alla Juventus, ecco l’affondo nerazzurro su Juan Cuadrado. Il laterale colombiano è la mossa a sorpresa, sosterrà domani le visite mediche e porterà esperienza, ma anche qualità, sulla fascia destra. Va in controtendenza rispetto a tutto quello che ci aveva raccontato Marotta solo pochi giorni fa, sugli italiani e pure su qualche innesto più giovane. È stato letteralmente scaricato dalla Juve, non ha bisogno di presentazioni ma il meglio l’ha dato è chissà come si alternerà con Dumfries.
È il mercato dell’orgoglio e delle ripicche. Almeno in parte. Che poi, a Simone Inzaghi regalerà una squadra più forte dell’anno precedente, come del resto era accaduto la scorsa estate. A proposito di orgoglio, il telefono praticamente sbattuto in faccia da Ausilio a Lukaku è da applausi a scena aperta. L’Inter adesso non sa che pesci pigliare sull’attacco, ha ovviamente dei piani B ma nessuno pensava davvero che il piano A potesse naufragare, eppure ha avuto la schiena dritta - aspettando, se mai arriverà, l’altra campana - di chiudere al maldestro e tardivo tentativo di Romelu. Schiena dritta, si dice. Quanto alle ripicche, l’innesto di Cuadrado lascia qualche perplessità per i motivi di cui sopra. Ci aggiungiamo quelli della tifoseria nei confronti di un (ex?) avversario tra i più odiati nella storia recente della Milano nerazzurra e infatti oggi in viale della Liberazione ci sarà contestazione.
Piano B, la voce di Inzaghi. Quanto al post Lukaku, che non sarà facile da individuare, la precedenza della dirigenza interista pare puntare su Balogun. Pochi meglio di lui. Problema: costa tanto, forse troppo per un giocatore dalle qualità altissime ma non ancora esploso a livelli altrettanto apicali. Il punto è che, specie dopo il confronto di ieri, più di tutti sarà giusto fare decidere proprio all’allenatore. In un colpo solo ha perso Dzeko e Lukaku: non è poco. Quali che siano, si ascoltino le indicazioni di Simone Inzaghi: il primo a essere stato ferito da Big Rom, che ha voluto a tutti i costi mentre la storia della panchina di Istanbul non regge, è proprio lui.






