Paolillo su Maldini e Leonardo: "Hanno agito come dilettanti allo sbaraglio"
Ore decisive per il futuro della Nazionale Italiana di calcio. L'ex amministratore delegato dell'Inter Ernesto Paolillo ha commentato, nel corso dell'intervista rilasciata a TuttoMercatoWeb.com ha commentato anche l'addio di Paolo Maldini e Leonardo dopo appena 16 giorni in carica.
Che idea si è fatto sulle dimissioni di Maldini e Leonardo?
"Hanno agito un po' come dilettanti allo sbaraglio. Malagò si è fatto tirare dentro ad una cosa che probabilmente non è ancora nella sua cultura e mentalità. Un conto è essere presidente del Coni, un altro della FIGC, anche lui deve avere il suo tempo per maturare la cultura necessaria per la Federazione. Le scelte fatte sono state assolutamente avventate".
Quale in particolare?
"Non si può accettare una candidatura come quella di Pirlo: è stato un grande calciatore, ma come allenatore non ha una grande storia. Stiamo parlando della scelta di un ct che guidi una Nazionale al momento fuori dal quadro internazionale: fuori dai Mondiali da tre edizioni, con anche scelte di gioco avventate e non produttive. Andava fatta un altro tipo di scelta. A mio parere la scelta era da fare fra i migliori che abbiamo come allenatori disponibili".
Quando parla di scelte da dilettanti, si riferisce anche al tentativo fatto per Guardiola?
"Assolutamente sì: tutti sanno Guardiola cosa avrebbe chiesto, eventualmente. Come si poteva pensare che accettasse per il piacere di guidare una Nazionale che oggi è un'impresa allenare, visto il livello? Era chiaro che non sarebbe venuto. Ci vuole uno che ami questa maglia e il rischio che comporta ora come ora".






