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Parma, Cuesta: "Dubbi sulla presenza di Ondrejka. Falso nove? So che giocheremo in undici"

Parma, Cuesta: "Dubbi sulla presenza di Ondrejka. Falso nove? So che giocheremo in undici"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 13:38Serie A
Edoardo Mammoli

Si torna al Tardini per Parma-Napoli, gara valevole per la 32° giornata di Serie A. I crociati arrivano all'appuntamento dopo il buon pareggio esterno contro la Lazio, ma perdono la propria punta di diamante: Mateo Pellegrino, infatti, non ci sarà per somma di ammonizioni. Mister Carlos Cuesta dovrà dunque adottare una nuova soluzione per sopperire a questa assenza: dal possibile esordio come titolare di Elphege all'attacco leggero, fino all'idea del falso nove. Di questo e molto altro il tecnico maiorchino parlerà tra pochi minuti in conferenza stampa, direttamente dal Mutti Training Center di Collecchio, rispondendo alle domande dei giornalisti presenti.

Ore 13.05 - Inizia la conferenza.

Che settimana è stata? Ci sono novità?
"Giocatori che rientrano sono Almqvist e Troilo, che è disponibile. Abbiamo un dubbio su Ondrejka, ha avuto qualche fastidio e non sappiamo se sarà a disposizione".

Sull'assenza di Pellegrino?
"Vedremo un Parma con le stesse intenzioni. Sono convinto che scenderanno in campo undici giocatori, con la volontà di fare tutto per battere un avversario forte e qualitativo. Ma sappiamo che noi portiamo una settimana di buon lavoro, siamo riusciti a reagire alle difficoltà dopo le sconfitte di Torino e con la Cremonese, facendo un'ottima prestazione con la Lazio. Non avevo dubbi sulla reazione dei ragazzi. Adesso dobbiamo creare continuità che ci possa permettere di essere sempre competitivi".

Cosa vuole dire ai tifosi?
"Noi di ogni esperienza proviamo a imparare. Questo gruppo cerca sempre di andare oltre e migliorare. L'ultima al Tardini è stato un momento brutto, il pubblico ha condiviso la sua opinione e noi abbiamo analizzato tutto per migliorare. A volte non siamo all'altezza ma non perché non vogliamo rappresentare il Parma al miglior modo. Domani è l'occasione di fare una grande prestazione e dare tutto. I tifosi vengono al Tardini con tanta voglia di aiutarci".

Come si affronta questo Napoli così in forma?
"Loro sono molto forti, non prendono gol su azione da molto tempo. Hanno giocatori di qualità, sono diversi rispetto all'andata. Come si fa? Con un approccio simile a quello della scorsa settimana. Dobbiamo fare leva sui nostri punti di forza e migliorare su aspetti che ci possono migliorare in attacco, alzando la qualità del gioco offensivo. Questo ci aiuterebbe a concedere meno e fare male al Napoli".

Cosa piacerebbe fare a Cuesta?
"Io quello che voglio è evolvere me e la squadra. Dobbiamo sentirci forti in quello che siamo forti ma anche evolverci. C'è stata un'evoluzione nel corso della stagione e anche nelle ultime prestazioni. Mi piacerebbe essere una squadra completa, che riesce a difendere molto bene sempre, che sfrutta le situazioni di costruzione dal basso e attaccare gli spazi aperti, anche attaccando negli spazi stretti quando gli avversari vanno in blocco basso. Mi piace avere soluzioni per affrontare tutte le situazioni. Siamo sempre in ricerca costante di evoluzione".

Ripartirebbe da Cuesta se fosse un dirigente del Parma?
"So che sono veramente privilegiato di essere dove sono e sono felice di lavorare con tutti quelli che sono presenti. So anche che manca moltissimo alla fine e dobbiamo solo pensare al presente".

Si può fermare il Napoli due volte con la stessa strategia?
"Si può anche battere! Noi cerchiamo di vincere ogni partita. Vogliamo fare una prestazione con consapevolezza, coraggio e personalità, andando a fare il massimo possibile. Poi non sai mai cosa ti porta al calcio, il risultato dipende da episodi particolari. Noi dobbiamo essere bravi a leggere la partita e indirizzarla dalla nostra parte".

Sull'attacco: Elphege manterrebbe lo stesso assetto. O si pensa a un attacco più leggero? Le piace il falso nove?
"Mi piace giocare con undici giocatori veri e domani giocheremo con undici giocatori veri. Alla fine le caratteristiche del centravanti possono essere diverse. Mi piace il falso nove? Sì. Mi piace un giocatore con altre caratteristiche? Sì. Per fortuna abbiamo diversità di scelte, siamo riusciti a fare cose diverse nel corso della stagione grazie a questa diversità".

Mikolajewski, è l'occasione giusta per vederlo giocare?
"Sarà convocato, potrebbe giocare dall'inizio o a gara in corso, ma anche rimanere solo in panchina. Anche lui è un giocatore vero".

TMW - Fino a questo momento la coppia Nicolussi-Bernabé non aveva funzionato. Cos’è cambiato con la Lazio?
"Aspetto importante rispetto alle loro caratteristiche, loro si complementano bene. Possono aiutarci nella progressione, fanno tanto lavoro difensivo, pensano alla squadra e a fare tutto quello che serve. A Roma ci hanno aiutato ad aumentare la qualità, soprattutto nel primo tempo. Domani ci sarà un avversario aggressivo, in cui potremo sfruttare le nostre qualità per far progredire il pallone".

TMW - Magari Nicolussi e Bernabé si completano meglio di altri?
"Dipende dalle caratteristiche della partita e da che contesto ti troverai di più. Sicuramente abbiamo avuto altre impostazioni a centrocampo che ci hanno dato tantissimo durante la stagione. Noi cerchiamo di sfruttare al massimo le caratteristiche dei nostri giocatori per portare a casa i risultati".

Contro la Lazio Valeri è andato vicino al gol su cross di Britschgi. L'azione da quinto a quinto può essere un'arma in più?
"Hai visto la giocata come viene precedentemente? Keita rompe in mezzo al campo. Stiamo lavorando al massimo per migliorare la qualità del nostro gioco offensivo e per avvicinare più giocatori possibili vicino all'area. Tutto questo deve avvenire dentro un equilibrio che ci permetta di lavorare anche sulle preventive. Dobbiamo sfruttare al massimo le caratteristiche dei giocatori che abbiamo".

Ore 13.22 - Termina la conferenza.

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