Union Brescia-Ascoli, la finale. Tomei: "In campo con pressione e serenità"
Franceco Tomei, tecnico dell'Ascoli, ha presentato in conferenza stampa la sfida con l'Union Brescia in programma martedì e valida per l'andata delle finali playoff. Il tecnico, prima di addentrarsi nei discorsi tecnici, ha fatto il punto sull’infermeria:
“Stanno tutti bene, recuperiamo anche Nicoletti, che ha smaltito il problema muscolare, Gori è a posto”.
Sul Brescia: “E’ una finale, quindi va da sé che le due squadre abbiano dei valori, il Brescia è una squadra molto forte, organizzata, che ha affrontato molto bene i play off, ha recuperato molti giocatori, che sono attrezzati per questa competizione e per questo tipo di partite. Crespi? Ha struttura, è capace di attaccare la profondità, è la classica prima punta, sta facendo bene, è da attenzionare, ma tutto il blocco squadra è di livello”.
Dopo la lunga trasferta di Catania la priorità in casa Ascoli è recuperare energie: “Stiamo lavorando per recuperare le energie, abbiamo fatto un lungo viaggio, ora metteremo dentro anche il lavoro. Affrontiamo una squadra organizzata, forte e bisogna prepararsi al meglio. Col Catania abbiamo disputato due ottime partite, diverse fra loro, anche per il risultato iniziale. Sapevamo che a Catania avremmo affrontato una squadra che non aveva nulla da perdere e che ci avrebbe aggredito in modo esasperato, creando situazioni che ci avrebbero permesso anche di attaccare a campo aperto. Se analizziamo bene, anche nella seconda partita abbiamo avuto diverse occasioni per fare gol, perché, quando ci lasciano gli spazi, sappiamo come far male”.
Giocare la prima in trasferta e la finalissima in casa non fa differenza per Tomei, l’unica cosa che conta è tenere alta l’attenzione: “Cambia poco, entrambe le squadre hanno le stesse opportunità. Ascoli e Brescia sono due squadre che cercano di proporre gioco, poi nelle finali conta l’aspetto emotivo, il giocare nel proprio stadio, insomma ci sono tanti fattori da considerare e sarà molto importante l’aspetto mentale, il restare nella partita, l’avere pazienza e il prestare attenzione a ogni dettaglio, non è una finale secca, quindi bisogna essere dentro al match”.
A chi ha evidenziato le prestazioni in crescendo di Guiebre ha risposto: “Raz sta attraversando un buon momento di forma, a questi playoff è arrivato fisicamente e mentalmente bene, sta crescendo molto nell’interpretazione del ruolo e nei meccanismi della squadra, ti dà diverse soluzioni di gioco, sa leggere gli spazi e deve continuare così perché ha tanti margini di crescita, non si deve accontentare, sta lavorando bene ed è sulla buona strada”.
I tifosi si riuniranno al Del Duca per assistere alla partita sul maxischermo: “Fa piacere arrivare a giocare questa partita, in estate ricostruire tutto con giocatori nuovi è stato giustamente molto complicato, abbiamo avuto un periodo di assestamento, ma i ragazzi hanno meritato la possibilità di giocare questa partita, ci sono arrivati bene e la finale se la sono guadagnata. Fa piacere che ci riconoscano un’identità perché per noi è un punto fermo, cerchiamo sempre di fare un lavoro in cui i ragazzi si riconoscano e che li faccia divertire. In questa stagione sono cresciuti e migliorati tutti, la mia soddisfazione maggiore è proprio la crescita dei ragazzi, si sono guadagnati questa opportunità. Devono interpretare la gara come sempre, con la giusta pressione perché ci si gioca un campionato, ma con la serenità e la consapevolezza di giocarcela come abbiamo sempre fatto, in campo i ragazzi si divertono e anche i risultati finora ne hanno beneficiato”.
La chiusura è sul tecnico del Brescia, Corini: “Allena da tanti anni, anche in piazze importanti, non sta a me dare un giudizio su di lui. Posso dire che il Brescia è una squadra ben allenata, organizzata, quindi massimo rispetto perché è una squadra forte, a cui rivolgo i complimenti perché non era semplice fare un campionato e i playoff in questa maniera, avremo il piacere di giocare contro e mi auguro che vengano fuori due partite in cui il pubblico si possa divertire”.











